Milan, per la difesa torna di moda Kim Min-jae: cifre e ostacoli per il colpo dal Bayern

Milan, Kim Min-jae torna nel radar: il Bayern può valutare la cessione per 25-30 milioni, ma ingaggio e futuro a Monaco sono i nodi da superare.

Gli occhi del Milan sull'ex Napoli Kim?
Tag:

Il mercato del Milan guarda ancora alla Bundesliga e, in particolare, alla situazione di Kim Min-jae. Il difensore del Bayern Monaco, che in Baviera non è più da tempo titolare fisso, è finito nei radar rossoneri come innesto a gennaio per la retroguardia. Il Diavolo non è però solo nella corsa: Juventus, Tottenham e Aston Villa stanno infatti monitorando la situazione dell’ex Napoli. Per ora non ci sono trattative concrete, ma il suo futuro in Germania potrebbe diventare uno dei temi del prossimo mercato.

Kim Min-jae, Milan alla finestra

La fonte dell’indiscrezione, il sempre ben informato portale tedesco Fussball-News.de, riferisce che quattro importanti club europei stanno monitorando attentamente la situazione del centrale sudcoreano. Tra questi ci sono Milan e Juventus, che conoscono bene il giocatore per la sua esperienza in Serie A maturata con la maglia del Napoli.

Al momento, però, è importante sottolineare che non risultano offerte ufficiali né negoziati in corso. I club interessati stanno osservando il ruolo di Kim all’interno del Bayern e, soprattutto, le intenzioni della società tedesca in vista dei prossimi mesi.

Il Bayern non ha fretta: a dicembre possibile confronto

Il principale ostacolo per il Milan è rappresentato proprio dalla posizione del Bayern. Kim è infatti sotto contratto fino al 30 giugno 2028 e il club bavarese non avrebbe la necessità di venderlo. Secondo Fussball-News.de, a dicembre è previsto un confronto tra la società e l’entourage del giocatore per discutere il suo ruolo e la prospettiva a lungo termine.

La situazione potrebbe quindi diventare più chiara soltanto dopo quel confronto. Anche altre fonti tedesche hanno evidenziato come Kim, pur non essendo un titolare indiscusso, sia rimasto a Monaco anche dopo l’estate e abbia continuato a essere considerato una risorsa della rosa.

Kim può partire per 25-30 milioni

Se il Bayern dovesse aprire alla cessione, la cifra indicata dal portale tedesco sarebbe compresa tra 25 e 30 milioni di euro, con la possibilità di aggiungere bonus alla valutazione complessiva. Una richiesta legata anche alla situazione contrattuale del giocatore, che ha ancora due anni di accordo con il club bavarese.

La valutazione non sarebbe quindi fuori portata per i club interessati, ma il Milan dovrebbe comunque affrontare un investimento importante per un difensore di 29 anni.

L’altro ostacolo è lo stipendio

C’è poi il capitolo ingaggio. Kim percepisce uno stipendio particolarmente elevato rispetto ai parametri abituali del Milan: secondo i dati riportati da Calcio e Finanza, il sudcoreano guadagna circa 6,4 milioni di euro netti a stagione.

È proprio questo uno degli aspetti che renderebbe complessa l’operazione. Il costo del cartellino, infatti, sarebbe soltanto una parte dell’investimento complessivo necessario per portare il difensore a Milano.

Un profilo che il Milan conosce già

Dal punto di vista tecnico, Kim rappresenterebbe un profilo di esperienza internazionale e con una conoscenza diretta della Serie A. Prima del trasferimento al Bayern nell’estate 2023, il sudcoreano era stato uno dei protagonisti del Napoli campione d’Italia, conquistando anche il premio di miglior difensore della Serie A nella stagione 2022/23.

Il Milan, dunque, resta alla finestra. Prima di parlare di una vera trattativa, però, bisognerà capire quale sarà la decisione del Bayern e quanto il giocatore sarà disposto a incidere sul proprio ingaggio per un eventuale ritorno in Italia.