Milan, Inter e Juve: 3 big e lo stesso obiettivo, Circati del Parma. La richiesta è di 35 milioni

Milan, Inter e Juve su Circati: asta a tre per il centrale difensivo del Parma e della Nazionale Australiana. I crociati fissano il prezzo: servono 35 milioni di euro.

Milan Inter e Juve su Alessandro Circati del Parma
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Il calciomercato entra nella sua fase finale e quando manca ormai meno di un mese al gong finale della sessione estiva si potrebbe accendere un’avvincente asta tutta italiana per uno dei prospetti difensivi più promettenti della Serie A. Milan, Inter e Juventus si sono infatti messe con decisione sulle tracce di Alessandro Circati, ma la dirigenza del Parma non fa sconti e ha già fissato un prezzo elevato: per lasciar partire il centrale servono ben 35 milioni di euro.

Il profilo di Circati che ha stregato la Serie A

Alessandro Circati si è affermato come una delle certezze più solide della linea difensiva del Parma, dimostrando una maturità tattica e una continuità di rendimento importanti, considerando che si parla di un classe 2003. Il difensore italo-australiano abilità fisica nei duelli aerei a una spiccata capacità di lettura negli anticipi e nella prima impostazione dal basso, doti ormai fondamentali nel calcio moderno. La sua pulizia negli interventi e la duttilità nell’adattarsi sia a una difesa a quattro sia a uno schieramento a tre hanno catturato le attenzioni dei principali osservatori del massimo campionato, pronti a contendersi il suo cartellino per rinforzare le rispettive rose.

L’intreccio tra Milan, Inter e Juventus

L’interesse contemporaneo delle tre grandi del nostro calcio trasforma la corsa a Circati in un vero e proprio intreccio di mercato a tre vie. Il Milan ha individuato nel 22enne, titolare anche ai recenti Mondiali con l’Australia, l’innesto ideale per ringiovanire il reparto arretrato e garantire fisicità alla retroguardia; l’Inter monitora da vicino la situazione alla ricerca di un elemento di grande prospettiva da inserire nella propria linea difensiva; la Juventus, dal canto suo, intende inserire un profilo futuribile capace di garantire continuità ed elevate prestazioni. Questo triplo gradimento preannuncia un duello infuocato a colpi di rilanci tra i direttori sportivi.

La bottega cara del Parma: richiesta da 35 milioni

A fare da scudo contro le tentazioni delle big c’è la posizione di forza del Parma e della sua proprietà. Blindato da un contratto a lungo termine valido fino al giugno 2029, il club crociato non ha alcuna necessità di vendere e ha stabilito una base d’asta chiara di 35 milioni di euro. Si tratta di una valutazione importante, forte anche dell’interesse di alcuni club di Premier League, che testimonia la considerazione di cui gode il giocatore e che obbligherà Milan, Inter e Juventus a studiare attentamente la strategia corretta, valutando l’inserimento di contropartite tecniche o formule strutturate con prestito e obbligo di riscatto.