Il Milan è pronto a rivoluzionare il suo centrocampo con nuovi innesti di qualità. Mentre l’assalto a Leon Goretzka continua, spunta nuovamente il nome di Javi Guerra del Valencia, una vecchia fiamma del club rossonero. L’obiettivo della dirigenza milanese è costruire un reparto equilibrato e dinamico per sostenere il 3-5-2 di Massimiliano Allegri.
Un vecchio pallino: Javi Guerra torna nei radar del Milan
Il nome di Javi Guerra non è nuovo nei corridoi di Via Aldo Rossi. Già cercato nella scorsa finestra di mercato estiva, (poi si presentò l’occasione Rabiot) lo spagnolo è di nuovo sotto i riflettori dopo il rinnovo di contratto fino al 2029 con il Valencia. Tuttavia, l’impressionante clausola rescissoria di 100 milioni di euro potrebbe rappresentare un ostacolo importante per il club italiano. Insomma, mettere mano al portafoglio è un conto, ma convincere il Valencia a lasciarlo andare è tutta un’altra storia.
La strategia del Milan
Alla luce delle necessità economiche, l’acquisto di Guerra potrebbe risultare complesso, ma il Milan cerca di giocare le sue carte migliori. La cifra proposta potrebbe aggirarsi attorno ai 25 milioni di euro, un investimento considerato più ragionevole, soprattutto se si pensa al valore del giocatore. In tal modo, i rossoneri potrebbero offrire al centrocampista spagnolo non solo una piazza di prestigio come quella di San Siro, ma anche la possibilità di partecipare alla prossima Champions League, visto il momentaneo piazzamento non esaltante del Valencia in Liga (12esimo in classifica ndr).
Come Javi Guerra potrebbe integrarsi nello schema rossonero
Sotto la guida di Allegri, il Milan spesso utilizza un 3-5-2, in cui la versatilità e la capacità di adattamento sono fondamentali per il successo e Javi Guerra, conosciuto per essere un centrocampista centrale capace anche di agire come mezzala box to box, potrebbe incastrarsi perfettamente negli schemi del tecnico toscano. Le sue capacità di pressing e visione di gioco ben si adattano alla volontà del tecnico di mettere a punto una squadra solida ma anche capace di imporsi con un gioco fluido e dinamico.
Nelle rotazioni del Milan, l’arrivo di Guerra potrebbe significare un cambiamento importante. Potrebbe prendere il posto di uno tra Fofana e Loftus-Cheek, soprattutto se uno dei due dovesse essere ceduto per far spazio a nuovi innesti.








