La dirigenza rossonera vede sfumare una delle piste più calde per la difesa: il difensore del Benfica è ormai a un passo dal trasferimento in Inghilterra.
Niente Milan: la Premier League chiama Antonio Silva
Brutte notizie per il calciomercato del Milan. Uno dei principali obiettivi per rinforzare il reparto arretrato della squadra guidata da Ruben Amorim, il difensore centrale Antonio Silva, sembra ormai destinato a sfuggire definitivamente. Nonostante il forte gradimento del club rossonero, che aveva individuato nel classe 2003 del Benfica (e della scuderia Mendes) il profilo ideale per ringiovanire e blindare la propria retroguardia, il futuro del talentuoso centrale portoghese sarà con ogni probabilità in Premier League.
Il blitz del Bournemouth e la trattativa con il Benfica
Nelle ultime ore, le indiscrezioni provenienti dal Portogallo hanno trovato forti conferme: il Bournemouth si è inserito con decisione nella corsa al giocatore, superando la concorrenza italiana. Antonio Silva, legato alle “Aquile” di Lisbona da un contratto in scadenza nel 2027, era finito nel mirino dei rossoneri anche grazie alla sapiente regia del potente agente Jorge Mendes.
Tuttavia, il richiamo del campionato inglese e la forza economica dei club di Premier League hanno fatto la differenza. Il Bournemouth, club sempre molto attento ai giovani talenti europei e capace di investimenti importanti, ha accelerato i contatti presentando un’offerta intorno ai 20 milioni in grado di sbaragliare la concorrenza e convincere il club lusitano a dare il via libera alla cessione.
Come cambia il mercato del Milan per la difesa
Con lo sfumare della pista che portava ad Antonio Silva, la dirigenza del Milan è costretta a correre ai ripari ed esaminare le proprie alternative per non lasciare sguarnito il reparto arretrato. Il tecnico Amorim aveva dato il suo benestare al connazionale, ma ora i rossoneri dovranno virare su altri obiettivi.
Tra i profili monitorati e proposti nelle ultime ore spiccano nuove soluzioni sia dal mercato estero che dalla stessa Serie A. Quel che è certo è che il Milan dovrà agire in fretta per regalare al proprio allenatore l’innesto difensivo promesso, dovendo però registrare il primo vero rimpianto di questa sessione estiva.








