Non solo Noa Lang, tifosi viola furiosi con Paratici: “Ma ci vuole prendere tutti gli scarti delle altre?”

Il ds della Fiorentina Fabio Paratici ha in lista una serie di giocatori che militano o hanno militato con fortune alterne in Juventus, Milan e Napoli . La cosa però sembra non andare giù ai tifosi viola...

fabio paratici ds della fiorentina

Le grandi manovre del calciomercato estivo stanno entrando nel vivo e vedono la Fiorentina al centro di una fitta rete di trattative capaci di ridisegnare gli equilibri di diverse big di Serie A. La società viola sta pianificando una profonda ristrutturazione del reparto offensivo e del centrocampo, muovendosi su più tavoli internazionali anche grazie a consulenze strategiche di spessore. Al centro di questo scenario si incrociano i destini di attaccanti di peso internazionale come Niclas Füllkrug e Noa Lang, insieme a giovani talenti italiani in cerca di riscatto come Fabio Miretti, con ripercussioni immediate anche sulle strategie di Milan e Napoli.

La regia strategica e le idee per l’attacco della Fiorentina

Dietro l’accelerazione sul mercato della Fiorentina emerge una fitta rete di contatti in cui gioca un ruolo indiretto ma rilevante anche la visione di figure esperte come Fabio Paratici. La dirigenza toscana punta a internazionalizzare la rosa per compiere il definitivo salto di qualità. In cima alla lista dei desideri per l’attacco è spuntato il nome di Niclas Füllkrug, centravanti tedesco la cui fisicità e senso del gol rappresenterebbero l’innesto ideale per garantire quel peso offensivo che è mancato nelle ultime stagioni. Parallelamente, per le corsie esterne si valuta il profilo di Noa Lang, ala olandese dotata di grande tecnica e imprevedibilità, perfetto per dare dinamismo alla manovra e rifornire le punte.

L’effetto domino e i riflessi sulle strategie di Milan e Napoli

Le mosse della Fiorentina non si esauriscono all’interno delle mura del club, ma innescano un vero e proprio effetto domino che coinvolge le dirette concorrenti in campionato. Il Milan osserva con grande attenzione l’evoluzione di queste trattative, poiché lo spostamento di determinati obiettivi internazionali potrebbe liberare o precludere alcune piste calde per l’attacco rossonero, da tempo alla ricerca di alternative di spessore. Discorso simile per il Napoli, che deve ridisegnare la propria rosa e potrebbe trovarsi a competere con i viola per gli stessi profili di centrocampo o a sfruttare le uscite generate da questi grandi movimenti per sferrare il colpo decisivo.

Il fattore giovani e la pista Fabio Miretti

Accanto ai grandi nomi internazionali, la Fiorentina non perde di vista la valorizzazione del talento italiano e valuta con decisione il profilo di Fabio Miretti. Il giovane centrocampista, di proprietà della Juventus ma reduce da esperienze utili a maturare minutaggio, piace molto per la sua duttilità tattica e la capacità di inserimento. L’inserimento di Miretti nel motore viola garantirebbe freschezza e qualità geometriche a un reparto che necessita di nuove idee. Questa trattativa si inserisce in un quadro più ampio di scambi e rinnovamenti che promette di infiammare le prossime settimane, confermando come la Fiorentina sia intenzionata a recitare un ruolo da assoluta protagonista in questa sessione di trasferimenti.

I tifosi viola assalgono i social

Sui social, però, questa strategia non sembra catturare il consenso dei supporter viola che si lamentando di voler puntare “sugli scarti delle altre squadre”. D’altronde Fullkrug non è stato riscattato dal Milan ed è tornato al West Ham dopo aver segnato soltanto contro il Lecce nei suoi 5 mesi italiani. Noa Lang a metà gennaio è stato ceduto in prestito dal Napoli al Galatasaray e ha avuto un rendimento altalenante, con 0 gol e 3 assist, tanto da spingere i turchi a non riscattarlo. Miretti dopo un girone d’andata tutto sommato positivo, è sparito nel girone di ritorno, venendo impiegato sempre meno da mister Spalletti. Non è dunque difficile intuire il malcontento dei tifosi della Fiorentina.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.


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