Wladimiro Falcone è un portiere italiano affidabile e reattivo, apprezzato per i riflessi rapidi e per la capacità di leggere in anticipo le situazioni pericolose. Si distingue soprattutto tra i pali, dove mostra esplosività e coraggio nelle uscite basse, oltre a una buona continuità di rendimento. Pur non essendo un portiere appariscente, è ordinato nelle scelte e trasmette sicurezza al reparto difensivo, migliorando nel tempo anche nel gioco con i piedi e nella gestione della costruzione dal basso.
Nel corso della sua carriera non ha ancora conquistato trofei di grande rilievo, ma si è affermato in Serie A come titolare, diventando un punto di riferimento per il Lecce grazie a stagioni di alto livello e a numerose prestazioni decisive che hanno contribuito agli obiettivi di squadra. Il suo percorso è stato caratterizzato da una crescita graduale, passando attraverso diverse esperienze prima di trovare continuità.
Tra le curiosità, Falcone è cresciuto nel vivaio della Sampdoria e ha dovuto attendere diversi anni prima di imporsi stabilmente nella massima serie. È spesso considerato uno dei portieri più sottovalutati del campionato italiano per rendimento e costanza.
La stagione del Bologna non è stata all’altezza di quella scorsa quando vince la Coppa Italia e centrò la qualificazione in Europa League. Nella stagione in corso i felsinei hanno vissuto di alti e bassi che hanno minato la corsa ad un posto in Europa e in Europa League sono stati appena eliminati dall’Aston Villa in maniera fin troppo netta. Motivo per cui Di Vaio e Sartori sono già proiettati al prossimo campionato e al prossimo mercato estivo dove potrà esserci un’importante rivoluzione con tante cessioni e nuovi volti per dare una nuova linfa alla rosa dei rossoblu. Caso delicato è quello che riguarda la porta, dove Skorupski non è più affidabile per via anche dell’età.
Skorupski, 35 anni e troppi infortuni
Il polacco del Bologna ha vissuto una stagione più in infermeria che in campo. Skorupski ha saltato quasi 5 mesi di stagione, troppi per meritarsi la riconferma. Nonostante sia ancora un portiere di valore, l’età avanzata e un fisico non più affidabile, stanno portando il Bologna verso la decisione della separazione. Dietro di lui c’è Ravaglia che ha alternato alti e bassi e su cui pesano gli errori contro l’Aston Villa nella gara di andata. Per questo il Bologna è alla ricerca di un profilo più pronto e più affidabile.
Sfida tra Caprile e Falcone
Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, il Bologna sta sondando due profili italiani a cui affidare le chiavi della porta del Bologna: stiamo parlando di Caprile e Falcone. Il portiere del Cagliari si è rilanciato alla grande con la maglia dei sardi con il quale è entrato nel giro della Nazionale. La sua giovane età rende più alto il prezzo del cartellino: quasi 25 milioni per strapparlo a Giulini.
La via low cost porta invece a Falcone. Il veterano del Lecce potrebbe anche liberarsi facilmente in caso di retrocessione del club salentino. Ma anche in caso di permanenza potrebbe aver voglia di misurarsi in una piazza più blasonata dopo aver dato tutto per la causa leccese. Il Bologna monitora e pensa a come muoversi per regalare un nuovo numero uno ai suoi tifosi.








