PSG, occhi in Serie A per la porta: non solo Svilar, anche Caprile nel mirino del club parigino

Elia Caprile nel mirino del PSG
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Approdato al PSG la scorsa estate dal Lille, per 40 milioni di euro, in seguito all’addio di Donnarumma destinazione Manchester City, dopo un avvio di stagione discreto Lucas Chevalier non è riuscito a imporsi nell’11 titolare scivolando in basso, gradualmente, nelle gerarchie di Luis Enrique. Al suo posto, infatti, il tecnico spagnolo gli ha preferito Safonov, diventato la prima scelta da inizio febbrario. In questa direzione, a fine stagione potrebbe prendere piede l’ipotesi di un addio per l’estremo difensore francese, con il Liverpool, stando a quanto riportato da Tuttojuve.com nelle scorse settimane, sulle tracce del classe 2001 ex Lille.

PSG, Diogo Costa in cima alla lista

Pertanto, al netto dell’ottima seconda parte di stagione disputata da Safonov, il PSG starebbe sondando il terreno tra i pali in vista del mercato: in tal senso, il primo nome nella lista del club sarebbe quello di Diogo Costa, per il quale il Porto chiederebbe il pagamento della clausola rescissoria di 60 milioni. Allo stato attuale sarebbero in corso i contatti tra le parti, ma, contestualmente, il club parigino starebbe vagliando diverse alternative, alcune delle quali in Serie A.

Svilar e Caprile nel mirino

Vivo, infatti, l’interesse del PSG per Mile Svilar, da tempo nel mirino dei francesi. Nella lista del club, stando a quanto riportato da Sport.FR, figurerebbero inoltre Gregor Kobel, Bart Verbruggen ed Elia Caprile, autore di un’ottima stagione con la maglia del Cagliari. Pertanto, non resta che attendere ulteriori sviluppi

 

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.