Christian Pulisic è un esterno offensivo statunitense capace di unire velocità, tecnica e imprevedibilità, qualità che lo hanno reso uno dei volti più rappresentativi del calcio americano in Europa. Predilige partire largo per poi accentrarsi, sfruttando un controllo di palla rapido e cambi di direzione che mettono in difficoltà i difensori nell’uno contro uno. È efficace negli spazi, ma sa muoversi anche tra le linee, dove può rifinire l’azione o concludere con precisione. Nel corso degli anni ha ampliato il suo repertorio, migliorando nella continuità e nella lettura delle situazioni offensive.
Nel suo palmarès figurano trofei importanti conquistati con club di primo piano, tra cui una Champions League e una Supercoppa Europea, successi che lo hanno consacrato a livello internazionale. Con la nazionale degli Stati Uniti è un punto fermo e spesso leader tecnico, avendo partecipato a competizioni continentali e mondiali. Tra le curiosità spicca il fatto di essere stato considerato fin da giovanissimo un predestinato, tanto da trasferirsi in Europa in età adolescenziale per accelerare la crescita. La sua carriera rappresenta un ponte tra il calcio americano e quello europeo di alto livello.
Annata altalenante per Christian Pulisic: il classe ’98 statunitense è partito su ritmi altissimi realizzando 8 gol in campionato nel girone di andata. Quella del 28 dicembre contro il Verona, però, si è rivelata essere, fin qui, l’ultima rete stagionale per l’ex Chelsea, a secco da 5 mesi e alle prese con una condizione fisica non al top. Da qui le voci relative a un possibile addio a fine stagione.
Pulisic nel mirino di Liverpool e Tottenham
Da leader del Milan a oggetto del mistero: pertanto, in questa direzione, non sarebbe da escludere una partenza in vista del mercato. Stando a quanto riportato dal Giornale, Liverpool e Tottenham sarebbero sulle sue tracce e, qualora dovesse arrivare un’offerta di 60 milioni, il club rossonero potrebbe considerare l’eventuale cessione di Pulisic.
Una cifra che consentirebbe al club di monetizzare e di reinvestire su nuove risorse per rinforzare l’attacco. Da monitorare, inoltre, anche il futuro di Rafa Leao, la cui permanenza in rossonero non sarebbe più così scontata.








