PSG-Arsenal: trionfa Luis Enrique ai calci di rigore. Decisivo l’errore di Gabriel

Il Psg batte l'Arsenal in finale di Champions League
Tag:

Si è conclusa con la vittoria del Paris Saint Germain la finale di Budapest, con gli uomini di Luis Enrique che conquistano la seconda Champions consecutiva dopo il trionfo della passata stagione contro l’Inter.

Primo tempo

Pronti, via e subito Arsenal in vantaggio: percussione di Kai Avertz sulla sinistra al 6′ e bolide sotto la traversa che infila un incolpevole Safonov. Pochi minuti dopo occasione per il PSG con Kvaratskhelia anticipato però sul più bello dalla chiusura di Gabriel. Assalto dei francesi che però non riescono a incidere, complice l’ottima disposizione dei Gunners. Il primo tempo si conclude dunque sul risultato di 0-1 per gli uomini di Arteta.

Secondo tempo

La ripresa si apre sulla falsariga del finale di primo tempo, con il PSG subito all’attacco alla ricerca del pareggio. Le avanzate offensive dei francesi, però, si scontrano con il muro eretto dall’Arsenal e non sortiscono l’effetto sperato. La gara cambia al minuto 65, quando Khvicha Kvaratskhelia viene atterrato in area di rigore da Mosquera. Dagli 11 metri si presenta Ousmane Dembele, che spiazza Raya e fa 1-1. Il resto è una lotta di nervi con qualche timida occasione da una parte e dall’altra senza grossi colpi di scena. Stesso copione anche ai tempi supplementari, dove regna l’equilibrio fino al fischio finale dell’arbitro Siebert.

Calci di rigore

Apre la serie dal dischetto Goncalo Ramos, a cui risponde Viktor Gyokeres. Dal dischetto si presenta poi Desiré Doué, a cui fa seguito l’errore di Eze, che calcia la palla fuori. Quindi l’errore di Nuno Mendes, che incrocia con il mancino ma si fa ipnotizzare da Raya. Replice Declan Rice, che riporta la situazione in parità. Dagli 11 metri si presenta poi Achraf Hakimi, a cui risponde Gabriel Martinelli. Decide la finale il rigore di Beraldo, quindi l’errore decisivo di Gabriel che calcia il pallone alla stelle.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.