“Raspadori come Checco Zalone”, è bufera sul giornalista per la sua frase

Giacomo Raspadori ha scelto l'Atalanta, rifiutando club come Roma e Napoli, ma una frase contro di lui di un famoso giornalista scatena la bufera

Raspadori con la maglia dell'Italia
Raspadori con la maglia dell'Italia

25

Seconda punta

22

Atalanta


  • 18 Febbraio 2000
  • Italia
  • 172 cm
  • 69 kg
  • Biografia

Giacomo Raspadori è un attaccante italiano classe 2000, noto per la tecnica sopra la media, l’intelligenza tattica e la versatilità offensiva. È rapido, agile, con un basso centro di gravità e riesce a sfruttare gli spazi tra le linee; può giocare come seconda punta, centravanti mobile, trequartista o esterno offensivo, contribuendo sia a creare che a segnare grazie alla sua visione di gioco e alla capacità di usare bene entrambi i piedi.

Nel suo palmarès ci sono importanti successi: ha vinto l'Europeo con l’Italia e due Scudetti con il Napoli (stagioni 2022-23 e 2024-25). Tra le curiosità, Raspadori ha studiato Scienze Motorie all’università e nel 2024 ha avuto la sua prima figlia con la compagna Elisa.

Giacomo Raspadori, promettente attaccante italiano, ha deciso di scrivere un nuovo capitolo della sua carriera calcistica a Bergamo. Dopo una breve esperienza con l’Atletico Madrid, l’ex giocatore del Sassuolo ha scelto l’Atalanta, rinunciando alle lusinghe di club blasonati come Roma, Lazio e Napoli. Questa scelta sta già facendo discutere, soprattutto alla luce delle dichiarazioni del giornalista Sandro Sabatini e della replica del noto cantante Roby Facchinetti.

La scelta di Raspadori e l’interesse delle big

Non è stato facile per Raspadori decidere di vestire la maglia della “Dea”. Dopo un inizio di stagione con l’Atletico di Simeone che non ha soddisfatto a pieno né il giocatore né il club, l’attaccante ha deciso di tornare in Italia. In ballo c’erano diverse opzioni: la Roma, che lo voleva in prestito secco, la Lazio, e un’ipotesi Napoli che più volte sembrava sul punto di concretizzarsi. Tuttavia, l’Atalanta di Palladino ha saputo convincere Raspadori a sposare il progetto bergamasco.

Roby Facchinetti replica a Sandro Sabatini

Roby Facchinetti replica a Sandro Sabatini

Il commento di Sabatini e la risposta di Facchinetti

Nel pre-partita di Roma-Torino, match valido per la Coppa Italia, Sandro Sabatini, noto giornalista sportivo, ha detto la sua sulla decisione di Raspadori. “Il fatto che Raspadori abbia rifiutato la Roma perché lo prendeva in prestito assomiglia un po’ al film di Checco Zalone che voleva il posto fisso“, ha ironizzato Sabatini. Questa affermazione ha fatto storcere il naso ai tifosi atalantini e non solo.

Fra le voci critiche emerge quella di Roby Facchinetti, storica voce dei Pooh e appassionato tifoso della Dea, che ha scelto i social per rispondere al giornalista: Ti rispettavo molto, ma dopo questa tua dichiarazione di ‘basso profilo’, per un giornalista come te, non me la aspettavo. Peccato!. Un battibecco che ha infiammato ulteriormente il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.

Una scelta di cuore o di testa?

Ma cosa ha realmente portato Raspadori a scegliere l’Atalanta? Certamente la possibilità di lavorare con Palladino, noto per far esplodere giovani talenti, ha avuto un peso significativo. L’Atalanta, negli ultimi anni, si è affermata come uno dei club più innovativi e competitivi del calcio italiano, capace di offrire a un giovane attaccante come Raspadori un palcoscenico ideale per crescere e dimostrare tutto il suo valore. Inoltre, vi è la questione del progetto sportivo: l’Atalanta ha dimostrato una continuità di risultati e una progettualità solida che poche altre squadre possono vantare. Una scelta, quindi, che potrebbe rivelarsi vincente per entrambe le parti.

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