Riflettori accesi sul futuro del Brescia Calcio: il Comitato Regionale Lombardia ha riattivato ufficialmente la matricola 7810 per la stagione 2026-2027. La decisione, ufficializzata nel comunicato numero 129 del Crl, riaccende una speranza per il club di Massimo Cellino, scomparso dal calcio professionistico il 6 giugno dello scorso anno. La strada per il ritorno in campo, tuttavia, è una corsa contro il tempo e, soprattutto, una complessa battaglia legale ed economica.
Il Brescia Calcio può ripartire dai dilettanti
Con la riattivazione della matricola, Cellino ha tempo fino al 28 luglio per presentare l’ iscrizione a un campionato dilettantistico. Al momento, lo sbocco naturale sarebbe la Terza Categoria, ma l’auspicio del presidente del Brescia Calcio sarebbe quello di ripartire da Promozione o Eccellenza.
Fattore Tonali
La riattivazione della matricola, inoltre, sbloccherebbe anche un altro passaggio che potrebbe giocare un ruolo decisivo in vista del futuro. In caso di cessione di Tonali (dal Newcastle), probabilmente al Tottenham, infatti, il Brescia Calcio percepirebbe i contributi di solidarietà (previsti dalla FIFA come premio per i settori giovanili) che consentirebbero al club di risanare i debiti e ripatire.







