Roma furiosa, pugno duro di Gasperini: mai più in giallorosso

Gasperini
Roma furiosa, pugno duro di Gasperini: mai più in giallorosso - chiamarsibomber.com

A Roma, almeno per ora, non si respira un’aria tranquilla. Il mercato non sta dando risposte e Gasperini è diventato una furia. La decisione è presa: mai più alla Roma.

Il mercato di gennaio della Roma sta diventando una corsa contro il tempo. Siamo ormai a metà mese e la sensazione, sempre più diffusa a Trigoria, è quella di un’attesa che rischia di trasformarsi in frustrazione. Gian Piero Gasperini, chiamato a dare un’identità chiara alla squadra e a rilanciarne le ambizioni, continua a lavorare con un gruppo incompleto, in attesa di quei rinforzi offensivi ritenuti indispensabili per affrontare la seconda parte della stagione. Il timore, neanche troppo nascosto, è quello di arrivare alla chiusura del mercato con poche certezze e molte occasioni mancate. Il quadro è complicato. La dirigenza giallorossa, con Frederic Massara in prima linea, ha sondato diversi profili, ma senza riuscire finora a chiudere operazioni decisive.

Il nome di Joshua Zirkzee resta sullo sfondo, ma tutto dipende dal via libera del Manchester United, alle prese con una fase di assestamento per il post Amorim. Una situazione che procede a rilento e che non offre garanzie sui tempi, elemento che preoccupa non poco l’allenatore. Nel frattempo, anche altri obiettivi restano in stand-by. Profili come Malen sono stati valutati, ma le condizioni economiche e le perplessità dei giocatori stanno rallentando ogni possibile accelerazione.

Il risultato è un mercato bloccato, dove le idee non mancano ma le firme sì. Gasperini, che aveva accettato la sfida romana con la promessa di interventi mirati, inizia a mostrare segni di insofferenza. Il rischio di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano non è più solo una metafora, ma una possibilità concreta che aleggia sull’ambiente giallorosso.

Intrigo Raspadori: Roma irritata, chiude l’Atalanta

In questo contesto già teso si inserisce lo stallo legato a Giacomo Raspadori, una trattativa che sta mettendo a dura prova la pazienza della Roma. Il giocatore si è regolarmente allenato con l’Atletico Madrid e Diego Simeone lo ha persino testato nell’undici titolare in vista della Coppa del Re, un segnale che non aiuta a chiarire il suo futuro immediato. Da parte romanista, però, la linea è stata chiara: serve una risposta definitiva e in tempi brevi. La Roma ha fatto praticamente tutto ciò che era possibile. Ingaggio importante, prospettiva di riscatto certo a giugno e la promessa di continuità in campo. Più di così, Massara difficilmente potrebbe spingersi. Proprio per questo, l’atteggiamento attendista di Raspadori ha iniziato a indispettire l’ambiente giallorosso, che non vuole sentirsi una soluzione di ripiego. Da qui l’ultimatum che ha dato la svolta alla trattativa.

Giacomo Raspadori

Intrigo Raspadori: Roma irritata,  va all’Ataalanta – chiamarsibomer.com

Niente Roma, ma anche niente Napoli perché, notizia delle ultime ore, Giacomo Raspadori ha scelto l’Atalanta: accordo con le società raggiunto per il trasferimento del calciatore a Bergamo a titolo definitivo. Fine della storia: niente maglia giallorossa per Raspadori che ha dato il due di picche a Gasperini, preferendo l’Atalanta e la certezza di una cessione a titolo definitivo.

Change privacy settings
×