La Roma non ha ancora chiuso definitivamente il mercato. Dopo la chiusura della sessione estiva e le tre convincenti vittorie nelle prime tre giornate di campionato, i giallorossi possono infatti continuare a guardare alla lista degli svincolati e tra le opportunità è tornato un nome già conosciuto a Trigoria.
La Roma torna su Sancho
Secondo quanto riportato in esclusiva da Calciomercato.it, il direttore sportivo della Roma Tony D’Amico starebbe valutando un nuovo tentativo per Jadon Sancho. L’esterno inglese è attualmente senza squadra dopo l’ultima esperienza con l’Aston Villa e, proprio per questo motivo, può ancora essere ingaggiato nonostante il mercato sia ufficialmente terminato.
Si tratta di un nome tutt’altro che nuovo per l’ambiente giallorosso. Sancho era stato accostato con grande insistenza alla Roma anche nelle precedenti sessioni di mercato, senza però che l’operazione arrivasse alla fumata bianca. Ora lo scenario è diverso: il giocatore è libero e la società può ragionare su condizioni differenti.
Spunta il contratto “a gettone”
La vera novità dell’ultima indiscrezione riguarda però la formula. La Roma starebbe infatti pensando di proporre a Sancho un contratto “a gettone”, con una parte del compenso direttamente collegata al numero di partite effettivamente disputate.
Una soluzione ormai poco frequente nel calcio moderno, ma che permetterebbe ai giallorossi di ridurre il rischio economico dell’operazione. L’idea sarebbe quella di legare l’investimento al reale utilizzo dell’esterno inglese, trasformando così una possibile scommessa in un’operazione maggiormente sostenibile.
Perché la Roma pensa a questa soluzione
La scelta della formula non sarebbe casuale. La Roma ha lasciato scoperta una casella nel reparto offensivo e, con il mercato chiuso, la possibilità di intervenire è limitata agli svincolati. Sancho rappresenterebbe un profilo di grande talento, ma anche un giocatore reduce da un periodo particolarmente complicato.
Dopo l’esperienza al Manchester United, l’inglese ha cercato il rilancio prima al Borussia Dortmund e poi all’Aston Villa. La continuità, però, non è mai arrivata come sperato. Per la Roma, dunque, un accordo legato alle presenze potrebbe rappresentare una sorta di assicurazione: meno esposizione economica fissa e maggiore correlazione tra investimento e rendimento.
Un’opportunità per Gasperini
L’eventuale arrivo di Sancho permetterebbe inoltre a Gian Piero Gasperini di aggiungere alla rosa un esterno offensivo dalle caratteristiche differenti rispetto alle alternative già presenti. La necessità di completare il reparto era emersa già nelle ultime ore del mercato, quando la Roma aveva provato a trovare una soluzione per la corsia sinistra senza riuscire a chiudere l’operazione.
Il giocatore, dal canto suo, avrebbe l’occasione di rilanciarsi in Serie A e di tornare protagonista in un progetto ambizioso. La presenza di Gasperini potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di interesse per un calciatore che ha bisogno soprattutto di ritrovare continuità e fiducia.
Dall’idea alla trattativa: il passo non è ancora stato fatto
Per ora, però, è importante sottolineare che non c’è una vera e propria trattativa in atto. La pista Sancho è tornata d’attualità e la Roma starebbe valutando concretamente la possibilità di accelerare, ma l’ipotesi del contratto a gettone resta una soluzione da discutere con il giocatore e il suo entourage.
Il mercato degli svincolati lascia ancora aperta una porta e la Roma potrebbe decidere di attraversarla. La formula pensata per Sancho (che sembra al momento abbia offerte da leghe minori arabe), più che il semplice ritorno di un vecchio obiettivo, è la vera novità: un contratto costruito sulle presenze per provare a trasformare un’operazione rischiosa in una scommessa controllata.
