Il mercato della Roma entra nel vivo con una complessa riflessione sul reparto offensivo, dove le gerarchie stabilite negli ultimi mesi potrebbero subire un vero e proprio scossone. La dirigenza giallorossa è infatti chiamata a valutare il futuro dei suoi attaccanti per consegnare a Trigoria una rosa più equilibrata e funzionale nelle mani di Gasperini.
La delusione Robinio Vaz e le riflessioni della dirigenza
L’investimento corposo da 25 milioni di euro effettuato dalla Roma per assicurarsi le prestazioni di Robinio Vaz non sta portando i frutti sperati. Il calciatore ha mostrato evidenti difficoltà di inserimento nei meccanismi tattici della squadra, faticando a trovare la via del gol e offrendo prestazioni spesso opache. C’è chi l’ha subito bollato come flop di mercato, anche se l’età è dalla sua parte (classe 2007) e probabilmente meriterebbe altre occasioni. La sua permanenza a Roma tuttavia è tutt’altro che scontata. La dirigenza sta seriamente valutando una sua uscita, che sia in prestito per permettergli di ritrovare fiducia e minutaggio o a titolo definitivo qualora arrivasse un’offerta congrua, per evitare una pesante minusvalenza e liberare spazio salariale.
Caccia al vice-Malen: serve un profilo affidabile
Con la possibile partenza di Vaz e un reparto che necessita di forze fresche, la priorità assoluta per il direttore sportivo giallorosso D’Amico è diventata la ricerca di un vice-Malen affidabile. L’attaccante olandese si è preso la scena e la leadership dell’attacco, ma la stagione è lunga e ricca di impegni ravvicinati tra campionato e Champions League. La Roma non può permettersi di sovraesporlo a rischi di infortuni o stanchezza e ha bisogno di un centravanti di scorta che magari conosca già le dinamiche del calcio italiano, capace di subentrare a gara in corso o far rifiatare il titolare senza far rimpiangere la sua assenza. O forse si potrebbe puntare su un volto nuovo ma già avvezzo alle competizioni europee come Tresoldi, di cui si è parlato in questi giorni.
Le strategie di mercato tra uscite necessarie e nuovi innesti
I movimenti in entrata della Roma dipenderanno inevitabilmente dalla capacità di piazzare gli esuberi e i giocatori che hanno deluso. Oltre alla situazione legata a Vaz, la società valuta attentamente i profili di altri attaccanti in uscita per finanziare il nuovo colpo in entrata. L’obiettivo è strutturare un reparto offensivo dinamico e assortito, che sappia abbinare fisicità e tecnica. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se la Roma riuscirà a trovare una sistemazione per il giovane talento e, contemporaneamente, ad affondare il colpo per il nuovo vice-Malen, regalando all’allenatore i rinforzi richiesti per la rincorsa agli obiettivi stagionali.








