La Sampdoria accelera i tempi per la scelta della nuova guida tecnica in vista del prossimo campionato. Sfumate definitivamente le opzioni straniere, i blucerchiati stringono il cerchio attorno a due profili italiani, attesi da incontri decisivi con la dirigenza.
Il casting blucerchiato abbandona le piste straniere
Il futuro della panchina della Sampdoria si tinge definitivamente di tricolore. Dopo giorni di indiscrezioni, valutazioni e suggestioni legate a profili internazionali, tra cui anche Van Bommel, Mason (l’unico straniero che sembra rimasto in corsa), e Velazquez, la dirigenza ligure ha scelto di cambiare rotta, accantonando l’idea di affidare la squadra a un tecnico straniero. Come rivelato dai dettagli emersi su Repubblica, la proprietà ha preferito virare su allenatori che conoscano già alla perfezione le dinamiche e le insidie del calcio italiano. La decisione è strategica: per risalire la china serve concretezza immediata e un inserimento senza tempi morti d’adattamento. La corsa alla panchina si è così ridotta a un duello serrato a due.
Contatto imminente: domani l’ora di Possanzini
Il primo nome forte sul taccuino blucerchiato è quello di Davide Possanzini. L’allenatore è reduce da uno straordinario percorso alla guida del Mantova, dove ha messo in mostra un calcio moderno, propositivo e altamente spettacolare che ha stregato gli addetti ai lavori. La Sampdoria fa sul serio: per la giornata di domani è già stato fissato un incontro formale tra la dirigenza e l’ex tecnico dei canarini. Questo summit rappresenterà lo snodo cruciale per comprendere la fattibilità dell’operazione, approfondire le richieste economiche e, soprattutto, valutare la totale convergenza sui piani di sviluppo della rosa.
La suggestione Pecchia e l’attesa del summit decisivo
A contendere la panchina a Possanzini c’è una figura di esperienza nella categoria cadetta: Fabio Pecchia. Reduce dall’avventura con il Parma, che ha riportato in Serie A prima di essere esonerato nel febbraio 2025, Pecchia rappresenta l’usato sicuro ma dal profilo tattico moderno, un allenatore che sa perfettamente come gestire le pressioni di piazze calde e ambiziose. Se l’incontro con Possanzini è ormai imminente, per quanto riguarda Pecchia bisognerà attendere ancora qualche giorno. Il faccia a faccia con l’entourage del tecnico ex centrocampista tra le altre di Juventus e Napoli, è infatti previsto per l’inizio della prossima settimana, quando la Sampdoria svelerà le proprie carte anche al secondo candidato principale. I prossimi giorni saranno infuocati: la Genova blucerchiata attende il suo nuovo condottiero.








