Oltre a proseguire gli allenamenti in vista dell’importantissima sfida contro il Milan, che potrebbe significare, in caso di vittoria bianconera, l’aggancio ai rivali rossoneri, la Juventus avrà qualcos’altro di cui preoccuparsi nella giornata di oggi. E non è la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio…
Il club torinese infatti guarderà con molta attenzione ciò che succederà in Spagna, e nello specifico ad Elche, dove andrà in scena la sfida di Liga tra i padroni di casa e l’Atletico Madrid: ballano 32 milioni di euro.
Juve con un occhio a Elche
La decisione sembra ormai presa, ma comunque non c’è ancora l’ufficialità, ma se Nico Gonzalez non dovesse giocare per almeno 45 minuti nella partita di stasera tra l’Atletico e l’Elche, allora il riscatto obbligatorio dell’argentino da parte dei Colchoneros diventerebbe quasi impossibile, o perlomeno, come dice la Gazzetta dello Sport, sarebbe appeso ad un filo: l’ex Fiorentina dovrebbe infatti giocare tutte le restanti 6 partite per 45′ o più minuti affinché scattino le condizioni per il suo acquisto definitivo.
Questa sera dunque, nel match tra Elche e Atletico Madrid, l’attenzione della dirigenza della Juventus sarà tutta su Nico Gonzalez. Le possibilità che l’argentino giochi ogni singolo match da qui a fine stagione restante per almeno 45 minuti sembra un’utopia, e per i bianconeri il rischio di perdere ben 32 milioni di euro incombe come una spada di Damocle.
Le condizioni del riscatto
Nell’accordo per il trasferimento in prestito a Madrid nella scorsa estate per un totale di 1 milione (più eventuali bonus), c’era ben presente una clausola secondo la quale per rendere il riscatto obbligatorio Nico Gonzalez avrebbe dovuto essere in campo per il 60% delle partite di Liga, escludendo Copa del Rey e Champions League. A fine 2025 l’argentino aveva già raggiunto 11 gare (sulle 21 che avrebbe dovuto conseguire), ma infortuni muscolari e la decisione societaria di non far scattare l’obbligo di acquisto definitivo ma di sedersi nuovamente a trattare la prossima estate hanno fermato la corsa: solo quattro partite da 45 minuti negli ultimi mesi.
Futuro in bilico
Nonostante il quadro complesso, l’Atletico Madrid non esclude una futura trattativa con la Juventus per mantenere l’argentino. Considerato il suo valore residuo a bilancio dei bianconeri, trattare su un prezzo più favorevole appare possibile. Se invece l’accordo non sarà raggiunto, non è da escludere un ritorno dell’attaccante in Italia, con l’argentino che potrebbe anche diventare un’arma in più nella rosa di Spalletti.
Di sicuro c’è che quei 32 milioni avrebbero fatto molto comodo alla Juventus, viste le tante spese effettuate dai bianconeri nelle ultime stagioni. Un’altra notizia negativa dunque, dopo la quasi certezza di un altro futuro mancato riscatto, quello di Douglas Luiz da parte dell’Aston Villa.








