Dušan Vlahović è un attaccante serbo potente e strutturato, considerato uno dei centravanti più completi della sua generazione. Mancino naturale, si distingue per la forza fisica, il senso del gol e la capacità di attaccare l’area con grande tempismo. È efficace nel gioco spalle alla porta, nel proteggere palla e nel finalizzare sia con conclusioni potenti sia di precisione, oltre a essere pericoloso nel gioco aereo e sui calci di rigore. Pur essendo una prima punta, sa partecipare alla manovra e creare spazi per i compagni.
Nel corso della sua carriera ha raggiunto la consacrazione in Serie A con la Fiorentina, prima di trasferirsi alla Juventus, con cui ha vinto una Coppa Italia, confermandosi tra i migliori marcatori del campionato italiano. A livello internazionale ha maturato esperienza nelle competizioni europee e con la nazionale serba, diventandone uno dei riferimenti offensivi principali.
Tra le curiosità, Vlahović ha segnato il suo primo gol in Champions League dopo pochissimi secondi dal debutto nella competizione, stabilendo un record di precocità. È noto anche per la grande attenzione alla preparazione fisica e per il carattere competitivo, che lo rende particolarmente determinato nei momenti decisivi delle partite.
La situazione di Dusan Vlahovic in casa Juventus è una di quelle trame destinate a far discutere ancora a lungo, almeno fino a fine stagione. Nonostante le aperture iniziali per il rinnovo, la recente ricaduta fisica del talento serbo ha complicato nuovamente le trattative, aprendo uno spiraglio per altre squadre interessate. Tra queste, il Milan, da sempre interessato al centravanti, potrebbe tornare prepotentemente in gioco. Un intrigo che vede al centro della scena anche la possibile cessione di Christopher Nkunku.
Questione Vlahovic: il punto
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la Juventus mantiene il dialogo con Vlahovic, ma nessuna novità sostanziale è attesa prima della fine della stagione. Fra 75 giorni esatti, Vlahovic sarà libero di firmare con qualsiasi squadra, gettando un’ombra di incertezza sul suo futuro in bianconero. Nonostante l’apertura iniziale del giocatore e del padre Milos a rimanere alla Continassa, la “partita economica” è tutt’altro che conclusa.
L’offerta bianconera
La Juventus ha proposto un contratto di uno-due anni con un taglio significativo dello stipendio, ben al di sotto degli attuali 12 milioni a stagione percepiti dal serbo, puntando sulla volontà di Vlahovic di rilanciarsi sotto la guida di Spalletti, in un ambiente già familiare. Un’offerta che testimonia fiducia, ma che non elimina del tutto i dubbi e i rischi legati alla possibilità di un ritorno di fiamma del Milan.
Nkunku gli fa posto?
E qui entra in gioco il Milan. La chiave di volta per un possibile assalto a Vlahovic potrebbe essere la cessione di Christopher Nkunku. Quest’ultimo è stato già in passato oggetto di voci di trasferimento verso la Turchia, e la sua vendita potrebbe finanziare l’arrivo del serbo a San Siro. Un’operazione che prevede 37 milioni più 5 di bonus per il cartellino e uno stipendio di 5 milioni l’anno per il francese.
Quella che si preannuncia è una vera e propria partita a scacchi,, dove restano però ancora molti dettagli da sciogliere e soli 75 giorni per farlo. Le prossime settimane in tal senso potrebbero riservare ulteriori colpi di scena.








