Napoli, bufera dopo il ko con il Porto: Noa Lang non segue i compagni sotto il settore ospiti

Dopo il 4-1 contro il Porto, Noa Lang non avrebbe seguito i compagni sotto il settore ospiti per affrontare la contestazione dei tifosi del Napoli.

Noa Lang non segue i compagni e non va sotto il settore dei tifosi del Napoli
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La pesante sconfitta contro il Porto continua a lasciare strascichi in casa Napoli e proseguono ad arrivare retroscena dalla brutta serata portoghese. Dopo il 4-1 incassato in Champions League, oltre alla delusione per il risultato e alla tensione emersa durante la partita, a far discutere è anche quanto accaduto prima e dopo il triplice fischio.

Dalla plateale lite tra De Bruyne e Lucca al durissimo sfogo di Politano, fino al brutto gesto di Noa Lang, il quale non avrebbe seguito il resto della squadra nel confronto con i tifosi azzurri arrivati in Portogallo.

Porto-Napoli, la squadra va dai tifosi dopo la contestazione

La notte dell’Estádio do Dragão si è chiusa nel peggiore dei modi per gli uomini di Massimiliano Allegri. Il 4-1 finale ha alimentato la rabbia dei sostenitori partenopei, che al termine della gara hanno manifestato apertamente il proprio malcontento dal settore ospiti.

Una contestazione indirizzata alla squadra, reduce da un’altra prestazione negativa, ma anche alla società. In quel momento, gran parte dei calciatori del Napoli ha scelto di avvicinarsi ai tifosi per ascoltare i cori e affrontare direttamente la delusione della trasferta portoghese.

Un gesto di responsabilità, arrivato in una serata particolarmente complicata per tutto l’ambiente azzurro. Non tutti, però, avrebbero preso parte a quel momento di confronto.

Noa Lang imbocca il tunnel: il gesto che fa discutere

Come riportato da vari portali vicini al club partenopeo, Noa Lang non si sarebbe recato sotto il settore ospiti insieme ai compagni. L’attaccante avrebbe invece imboccato direttamente il tunnel che conduce agli spogliatoi, senza partecipare al confronto con i sostenitori presenti allo stadio.

Un comportamento che ha attirato l’attenzione proprio per il momento in cui è arrivato. Dopo una sconfitta così pesante, con i tifosi in trasferta a chiedere spiegazioni alla squadra, l’assenza di Lang dal gruppo è destinata a far discutere.

La ricostruzione riferisce dunque di una scelta diversa rispetto a quella della maggior parte dei compagni. Non sono però disponibili elementi sufficienti per stabilire le ragioni del comportamento dell’olandese o per collegarlo a eventuali tensioni interne allo spogliatoio.

Clima sempre più teso: il Napoli deve ritrovare unità

L’episodio si inserisce, come detto, in una serata già segnata da diversi segnali di nervosismo. Durante la partita, infatti, il battibecco tra Kevin De Bruyne e Lorenzo Lucca aveva mostrato tutta la tensione del momento, mentre nel dopogara Matteo Politano aveva auspicato una maggiore disponibilità da parte dei compagni, soprattutto stranieri, a presentarsi davanti alle telecamere dopo le sconfitte.

Il Napoli si trova così a fare i conti non soltanto con i risultati, ma anche con un clima ambientale diventato particolarmente pesante. La priorità di Allegri sarà ricompattare il gruppo e preparare la prossima partita, perché dopo la notte di Porto servono risposte sul campo e segnali di unità.