Shock durante Real Madrid-Benfica: un gesto di un socio sconvolge tutti

Un'offesa shock al calcio: un socio del Real Madrid esegue un gesto da condanna al Bernabéu, suscitando sdegno tra i tifosi e una rapida condanna del club

Real Madrid-Benfica di Champions League
Real Madrid-Benfica di Champions League

27

Punta centrale

10

Real Madrid


  • 20 Dicembre 1998
  • Francia
  • 178 cm
  • 75 kg
  • Biografia

⚽ Caratteristiche tecniche

Kylian Mbappé è un attaccante francese tra i migliori al mondo, capace di giocare come ala sinistra, punta centrale o seconda punta.

Il suo punto di forza principale è una velocità devastante, unita a accelerazione, dribbling secco e grande freddezza sotto porta.

È micidiale negli spazi aperti, ma anche molto efficace in area grazie a tempismo, controllo palla e precisione nel tiro.

Abbina qualità tecniche di altissimo livello a intelligenza tattica, sapendo scegliere quando puntare l’uomo o finalizzare l’azione.

🏆 Palmarès

Club

🏆 Ligue 1 (6) con Monaco e Paris Saint-Germain

🏆 Coppa di Francia (4)

🏆 Coppa di Lega francese (2)

🏆 Trophée des Champions (3)

🥈 Finalista Champions League 2019-20 con il PSG

Nazionale (Francia)

🏆 Campione del Mondo 2018

🥈 Finalista Mondiale 2022 (capocannoniere del torneo)

🏆 UEFA Nations League 2020-21

Individuali

🥇 Capocannoniere della Ligue 1 più volte

🏆 Scarpa d’Oro Mondiale 2022

Numerose inclusioni nei Top XI FIFA e UEFA

📌 Curiosità

Ha vinto il Mondiale a soli 19 anni, segnando in finale come Pelé prima di lui.

È diventato il miglior marcatore della storia del PSG.

Nella finale dei Mondiali 2022 ha realizzato una storica tripletta, evento rarissimo nella storia della competizione.

È noto anche per il suo impegno sociale e per aver donato premi della nazionale in beneficenza.

Nel 2024 si è trasferito al Real Madrid, realizzando il sogno dichiarato fin da bambino.

Mbappé è considerato il volto del calcio moderno, simbolo di velocità, talento e mentalità vincente.

Un episodio inquietante ha scosso il mondo del calcio pochi istanti prima dell’inizio del match tra Real Madrid e Benfica al Santiago Bernabéu. Un video, ormai diventato virale sui social, mostra un socio dei Blancos mentre esegue il saluto nazista nella zona della curva dei tifosi. La polemica è esplosa in rete, scatenando un putiferio di commenti indignati. Un gesto che ha lasciato il segno e che ha spinto il Real Madrid a prendere immediati provvedimenti tramite un comunicato ufficiale.

L’episodio al Santiago Bernabéu

Il Bernabéu si prepara al match che vedeva contrapporsi il Real Madrid contro il Benfica. Sulle gradinate, l’entusiasmo dei tifosi è alle stelle, almeno fin quando l’occhio indiscreto delle telecamere non inquadra una scena che gela l’atmosfera: un uomo, socio del club, esegue un saluto nazista. Basta poco perché il video faccia il giro del web, scatenando una giustificata tempesta mediatica.

La reazione del Real Madrid

Il Real Madrid, attraverso un comunicato, non ha tardato a prendere posizione contro questo gesto increscioso. Il club ha espresso la sua ferma condanna verso “questo tipo di gesti ed espressioni che incitano alla violenza e all’odio nello sport e nella società“. La reazione del club è stata immediata e decisa: è stata chiesta l’apertura di una procedura disciplinare per l’espulsione definitiva del socio coinvolto.

Provvedimenti immediati

Pochi istanti dopo l’avvenuta trasmissione di quelle immagini, gli addetti alla sicurezza del club hanno individuato il socio in questione. Quest’ultimo è stato immediatamente allontanato dallo stadio, un atto dovuto e che sottolinea la linea dura del club nei confronti di chiunque perpetri simili gesti. Il Real Madrid, infatti, ha voluto mostrare una tolleranza zero verso atti di questo genere, dichiarando guerra a ogni forma di discriminazione.

L’indignazione dei tifosi

Non solo il club, ma anche i tifosi, veri e propri custodi dei veri valori dello sport, hanno fatto sentire la loro voce. L’indignazione è stata palese e vibrante tanto sui social quanto tra le mura fisiche dello stadio. Frequentatori abituali del Bernabéu hanno ricordato come il calcio debba fungere da ponte tra culture e non da pretesto per divisioni.

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