Inter, Ausilio: “Chivu prima scelta della società”. Poi il punto su Fabregas

Intervenuto ai microfoni di "Colpi da Maestro", Piero Ausilio ha fatto il punto sulla scelta di Cristian Chivu come allenatore

Piero Ausilio, ds dell'Inter
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Inter


  • 22 Agosto 1997
  • Argentina
  • 174 cm
  • 72 kg
  • Biografia

Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.

Nel corso dell’intervista rilasciata a “Colpi da Maestro“, il ds dell’Inter Piero Ausilio è tornato sulla scelta della società di affidare la panchina a Cristian Chivu dopo l’addio di Simone Inzaghi.

Ausilio: “Chivu prima scelta”

“Quando ci siamo trovati di fronte alla decisione di Inzaghi di lasciare l’Inter, abbiamo valutato diverse soluzioni e Chivu era quella in cui credevamo maggiormente per tanti motivi – ha riferito Ausilio – è sempre stato la prima scelta della società. Cristian è un ragazzo incredibile, lo era da calciatore e lo è adesso sia come uomo che come allenatore. Abbiamo puntato su di lui e siamo contentissimi di questa scelta”.

Fabregas

Quindi, su Fabregas: “Lo stimo molto come allenatore e sono convinto che avrà una carriera brillantissima da allenatore, ma non siamo mai stati vicini a lui: il primo a saperlo è stato Chivu”.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.