Lutto nel mondo del calcio: all’età di 66 anni si è spento Franco Baresi, difensore monumentale, leggenda immortale del Milan e colonna portante della nazionale italiana. Con la sua scomparsa non se ne va solo un ex calciatore ma un pezzo di storia dello sport mondiale, il simbolo di un calcio fatto di lealtà, eleganza e leadership silenziosa.
L’annuncio del Milan
A darne l’annuncio è stato il club rossonero mediante un comunicato diffuso sui propri canali ufficiali: “La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un’ora così dura”. Parole che riassumono il fortissimo legame tra il Milan e una figura che, prima ancora di essere un calciatore sul terreno di gioco, è stato un leader e una guida per i compagni all’interno dello spogliatoio.
Franco Baresi: una vita per il Milan
In maglia rossonera, Baresi ha collezionato 531 presenze, condite da 16 reti, diventando un simbolo assoluto del Milan (dove ha mosso i primi passi anche nel settore giovanile) ed entrando di diritto nella storia del club. Con il Milan ha conquistato 6 Scudetti, 3 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 2 Supercoppe Europee, 4 Supercoppe Italiane, 2 Campionati di Serie B, 1 Coppa Mitropa. Il primo titolo arriva nella stagione 1978-79 con la con la conquista dello scudetto. Quindi i periodi bui, con la retrocessione in B due anni dopo, la promozione e una nuova retrocessione nella serie cadetta. Momenti difficili della storia rossonera, durante i qual Franco Baresi ha saputo prendere per mano la squadra trascinandola via dall’incubo e riportando il Milan sul tetto d’Italia, d’Europa e del Mondo.
Baresi e la Nazionale
Alle pagine gloriose scritte con la maglia del Milan si aggiunge il percorso con la nazionale italiana: 81 presenze e 1 gol in maglia azzurra, con cui ha si è laureato campione del Mondo nel 1982 senza però mai scendere in campo. Due Mondiali (1990 e 1994) e tre Europei (1988, 1992, 1996) disputati: leggendario, in tal senso, il recupero lampo nel 1994, quando, dopo la rottura del crociato a inizio torneo, rientrò in campo per la finale poi persa contro il Brasile.
La battaglia più difficile
Nel 2025 Baresi era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per un nodulo polmonare. Se in un primo momento il peggio sembrava superato, nell’ultimo periodo è sopraggiunta una ricaduta che si è tradotta in un graduale peggioramento delle sue condizioni.
