Spagna femminile, il trattamento shock dell’ex ct Quereda: “O dimagrisci o resti a casa”

Umiliazioni e trattamenti ai limiti del verosimile emergono dal racconto di Natalia Pablos, sulla gestione Quereda, ex ct della Spagna femminile

Il durissimo trattamento di Quereda ex ct della Spagna femminile
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Ha dell’incredibile quanto accadeva nella nzionale spagnola femminile sotto la gestione di Ignacio Quereda, ct dal 1988 al 2015 e predecessore dell’attuale allenatore Jorge Vilda. Umiliazioni e trattamenti ai limiti del verosimile emergono dal racconto dell’ex calciatrice Natalia Pablos, che ha riferito di un clima insopportabile all’interno dello spogliatoio.

Natalia Pablos: “Quereda persona dispotica”

“Se tutto non andava esattamente come voleva, Quereda iniziava a urlare queste le parole di Natalia Pablos, inserite all’interno di un documentario di RTVE. “Era una persona dispotica che portava al minimo l’autostima delle giocatrici. Chiaramente, in quel modo, diminuiva anche il rendimento”. 

“Così non puoi venire in Nazionale”

Un racconto al quale si aggiungono le parole di Mar Prieto (in Nazionale fino al 1999 circa il trattamento di Quereda nei suoi confronti:Non puoi venire in Nazionale in questo stato, o dimagrisci o resti a casa. Non riesci nemmeno a correre”. Un clima di terrore interrotto nel 2015, quando sulla panchina della Spagna femminile si è seduto Jorge Vilda, attuale commissario tecnico.

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.