Consigli fantacalcio: chi schierare in vista della 25esima giornata di Serie A

La lista dei giocatori consigliati, in chiave fantacalcio, in vista della 25esima giornata di Serie A

Marco Palestra, esterno del Cagliari
Marco Palestra, esterno del Cagliari

21

Terzino destro

2

Cagliari


  • 3 Marzo 2005
  • Italia
  • 186 cm
  • 80 kg
  • Biografia

Marco Palestra è un difensore esterno destro moderno, molto dinamico e versatile, che può essere impiegato anche sulla fascia sinistra o più avanzato grazie alla sua intelligenza tattica. Alto circa 186 cm, è dotato di buona corsa, resistenza e fisicità, unisce capacità difensive solide a una spinta offensiva continua sulla fascia, con dribbling, cross precisi e inserimenti intelligenti. Cresciuto come centrocampista e ala prima di diventare terzino, è un giocatore che sa interpretare diverse posizioni e compiti in campo.

Essendo un classe 2005 all’inizio della carriera, Palestra non ha ancora un palmarès ricco di titoli importanti.

Curiosità: Palestra ha raccontato che il suo ruolo è cambiato nel tempo, passando da mezzala a terzino grazie anche alla sua evoluzione tattica e prestazione atletica.

Venerdì alle 20.45, con la sfida tra Pisa e Milan, si aprirà la 25esima giornata di Serie A, che si concluderà con Cagliari-Lecce, in programma lunedì alle 20.45 alla Unipol Domus. Di seguito i giocatori consigliati, in ottica fantacalcio, in vista del prossimo turno di campionato.

PORTIERE

Corvi: gettato nella mischia dopo l’infortunio di Suzuki, il portiere classe 2001 cresciuto nel settore giovanile gialloblu si è presto rivelato una certezza tra i pali, con parate decisive e una leadership da vero condottiero. In vista della sfida salvezza contro il Verona, in programma domenica alle 15.00 al Tardini, Corvi è chiamato a ripetere la super prestazione di Bologna, dove è riuscito a mantenere la porta inviolata a suon di interventi determinanti.

DIFENSORI

  • Palestra: aggettivi finiti per l’esterno del Cagliari di proprietà dell’Atalanta: corsa, sprint e polmoni da maratoneta. Il tutto unito a grandi capacità di spinta verso il fondo, che lo rendono determinante in chiave assist, e di inserimenti senza palla: un gol e quattro assist in stagione. Contro il Lecce è da schierare, senza se e senza ma.
  • Mancini: la Roma è attesa da una gara complicata, al Maradona contro il Napoli. Tuttavia, nelle partite clou, Mancini ha sempre dimostrato grande presenza rimanendo sul pezzo e guidando la difesa con leadership e tenacia. Banco di prova non semplice per il centrale giallorosso, chiamato a una prestazione di maturità per dimostrare ancora una volta di essere all’altezza anche di match di spessore. Pro: tendenza a guadagnare metri in zona offensiva, come si evince dai due assist effettuati in campionato. Contro: otto ammonizioni fin qui rimediate.
  • Solet: se non bastassero le buone prestazioni e i tiri dalla distanza, all’identikit di Solet, in chiave fantacalcio, si aggiunge anche un’altra possibile skill: quella di rigorista, complice l’assenza di Davis per infortunio. Chiamato a presentarsi dagli 11 metri contro il Lecce, il difensore francese ha dimostrato grande freddezza realizzando il gol del momentaneo 1-1 al Via del Mare e, pertanto, alla luce dell’indisponibilità dell’attaccante inglese, in caso di nuova chance dal dischetto potrebbe toccare ancora lui. Profilo affidabile difensivamente e potenziale pericolo in zona gol. Di fronte, un Sassuolo in salute ma reduce dalla pesante sconfitta (0-5) contro l’Inter.
  • Baschirotto: la Cremonese ha bisogno di lui. Contro il Genoa, allo Zini, Nicola si affida alla solidità e all’esperienza del centrale classe ’96, sempre più leader della difesa grigiorossa. Al netto delle ultime prestazioni deludenti a livello di risultati (tre pareggi e sette sconfitte nelle ultime 10 partite), di cui ha fatto le spese anche lui in termini di voti in chiave fantacalcio, Baschirotto rimane comunque il punto da cui ripartire: il leader, alla pari di Vardy in attacco, per ritrovare quella brillantezza mostrata a inizio stagione.

CENTROCAMPISTI

  • Vergara: tre gol nelle ultime quattro partite tra Champions League, campionato e Coppa Italia. Magic moment per il classe 2003 di Frattaminore, protagonista assoluto del momento attuale, in casa Napoli, e sempre più centrale nello scacchiere tattico di Antonio Conte. Contro la Roma Vergara dovrà vedersela probabilmente contro Ghilardi, reduce da buone prestazioni e sempre più sul pezzo nei meccanismi di Gasperini. Non un duello semplice per il talento partenopeo, che, dal canto suo, è chiamato a un’altra prestazione di spessore per dimostrare, al netto dell’emergenza infortuni, di meritare una maglia da titolare nel Napoli.
  • Rabiot: imprescindibile nell’11 titolare di Massimiliano Allegri. Capace di conferire al centrocampo dinamismo e solidità, il classe ’95 francese è risultato determinante anche in zona gol, con quattro reti e quattro assist all’attivo. Contro il Pisa doveroso puntare su di lui.
  • Zielinski: l’uomo in più dell’Inter di Chivu. Contro la Juventus dovrebbero tornare dal 1′ Calhanoglu e Barella, ma alla luce di uno stato di forma eccellente, lecito pensare che l’ex Napoli possa offrire un’altra grande prestazione anche nel derby d’Italia contro i bianconeri. Pro: sempre pericoloso in zona gol. Contro: non più rigorista in caso di ritorno di Calhanoglu dal 1′.

ATTACCANTI

  • Douvikas: otto gol in campionato e terminale offensivo di grande affidabilità. Dopo l’infortunio rimediato in Coppa Italia contro la Fiorentina, l’attaccante greco è apparso leggermente sottotono contro l’Atalanta. Quindi i 37 minuti del Maradona nei quarti di Coppa, dove ha realizzato il secondo rigore del Como. Sabato, al Sinigallia, gli uomini di Fabregas si troveranno nuovamente di fronte i viola, con l’obiettivo di ritrovare la vittoria in campionato dopo il pari casalingo contro i bergamaschi. Al netto del ballottaggio con Baturina, Douvikas sarebbe favorito per una maglia da titolare: alla luce del materiale offensivo a disposizione dei Lariani e di una Fiorentina ancora troppo fragile in fase difensiva, difficile pensare di lasciarlo fuori.
  • Kean: al netto di una stagione sottotono, l’ex Juve, ultimamente, sembra aver ritrovato fiducia. Contro il Torino è tornato al gol dopo sei giornate e, nonostante un momento difficile sia a livello individuale che collettivo, la missione salvezza della Fiorentina non può che passare dai suoi piedi. Di fronte un Como che naviga a vele spiegate, nonché la seconda miglior difesa della Serie A: tuttavia, in presenza di una situazione ai limiti del surreale, come quella che sta vivendo la squadra di Vanoli, urge una risposta immediata dei leader viola, su tutti Moise Kean.
  • Adams: la pesante sconfitta contro il Como sembra aver scosso il Torino. Da lì sono arrivate la vittoria contro il Lecce, la buona prestazione in Coppa Italia contro l’Inter (nonostante l’eliminazione) e il pari in extremis contro la Fiorentina. Domenica alle 15.00, i granata ospiteranno il Bologna all’Olimpico Grande Torino nella sfida valevole per la 25esima giornata di Serie A. Rossoblu feriti e reduci dall’eliminazione in Coppa Italia, chiamati a una reazione ma momentaneamente in balia degli eventi. Nei momenti di difficoltà, Adams (quattro gol e un assist in campionato) si è sempre dimostrato l’arma in più del Toro: pertanto, Baroni si affida ancora una volta all’attaccante inglese, come terminale offensivo, per cercare di far male agli uomini di Italiano.

Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.


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