Fantacalcio, chi ha deluso di più in questa stagione: i 5 flop del campionato

Teun Koopmeiners, seconda stagione alla Juventus

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Archiviata la stagione e conclusa un’altra annata di Serie A e di Fantacalcio, è tempo di bilanci. In una stagione che ha fatto visto emergere diverse sorprese, si sono registrate anche tante delusioni, alcune prevedibili, altre più sorprendenti. Di seguito i 5 più grandi flop del campionato.

PORTIERE

Di Gregorio: stagione decisamente altalenante, scandita da diversi errori spesso rivelatisi decisivi in casa Juventus. Non l’unico responsabile della deludente stagione dei bianconeri, conclusasi con il sesto posto e l’esclusione dalla Champions, ma sicuramente il classe ’98 paga diverse indecisioni, più o meno evitabili, a cui hanno fatto seguito le dure critiche dei tifosi e il periodo in panchina, durante il mese di marzo, con Spalletti che gli ha preferito Perin salvo poi puntare nuovamente su di lui in seguito all’infortunio dell’ex Genoa.

DIFESA

Comuzzo: per quelle che erano le aspettative, non tanto in termini di bonus ma quantomeno di voti e fantamedia (5,75), il classe 2005 viola entra di diritto nella classifica delle delusioni del campionato, chiuso con un autogol contro l’Atalanta: il punto esclamativo su un’annata decisamente complessa per lui e per tutta la Fiorentina. Le qualità del giocatore però non si discutono e il futuro potrebbe confermare le grandi aspettative che si erano generate, anche in ottica mercato, al termine della passata stagione, con diversi club sulle sue tracce.

Nuno Tavares: reduce da una prima annata in Serie A (2024-25) chiusa con sette assist all’attivo e una fantamedia di 6.50, ai nastri di partenza il terzino portoghese si presentava come una delle certezze assolute, in difesa, in chiave fantacalcio. Previsioni che, però, si sono scontrate con una realtà che recita: 0 gol, 0 assist e una fantamedia di 5,80: un rendimento decisamente al di sotto delle aspettative, di pari passo, dopotutto, con la difficile stagione della Lazio.

CENTROCAMPO

Koopmeiners: dopo la scorsa stagione, conclusa con 3 gol e 4 assist e una fantamedia di 6.39, al netto però di diverse prestazioni deludenti e di una leadership mai palesatasi in mezzo al campo, l’auspicio in casa bianconera era che questa potesse essere la stagione del rilancio, quella in cui i tifosi avrebbero potuto ritrovare quel centrocampista completo che tanto si era distinto con la maglia dell’Atalanta. Risultato? Un’annata scandita da tante, troppe incertezze e da tanti, troppi ruoli rivestiti: mediano, mezz’ala, trequartista, braccetto difensivo: 0 gol, 0 assist e fantamedia di 5,5. Mai determinante, mai davvero incisivo, mai davvero leader del centrocampo.

ATTACCO

Leao: difficile parlare di flop di fronte a uno score che recita 9 gol e 3 assist. Non numeri da bomber, certo, ma comunque un bottino di tutto rispetto. Tuttavia, quella del 10 rossonero è stata una stagione all’insegna di troppi alti e bassi, di pari passo con una condizione mai veramente al top e con una continuità mai trovata. Una condizione determinata, verosimilmente, dal fatto di aver giocato in un ruolo mai ricoperto in carriera, ma il leader si vede nei momenti di difficoltà e, quando il gioco si è fatto davvero duro, lui è spesso mancato all’appello.

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