Albert Guðmundsson è un attaccante offensivo islandese dotato di grande tecnica individuale, rapidità e fantasia. Può giocare come seconda punta, trequartista o esterno, ed è particolarmente efficace nell’uno contro uno, nel dribbling stretto e nella conclusione da fuori area. Abbina qualità tecniche a una buona visione di gioco, risultando decisivo sia in fase realizzativa sia nell’assist.
Il suo palmarès non è ricchissimo di trofei di squadra, ma la sua carriera è segnata da una crescita costante culminata con l’affermazione in Serie A, dove si è messo in luce come uno dei giocatori più determinanti del Genoa, diventando un punto fermo anche della nazionale islandese. A livello individuale è stato spesso tra i migliori marcatori e uomini chiave delle squadre in cui ha militato.
Tra le curiosità, Guðmundsson proviene da una vera dinastia calcistica: suo bisnonno, che portava lo stesso nome, giocò anche nel Milan negli anni ’40, mentre diversi membri della sua famiglia hanno vestito la maglia della nazionale islandese. Un dettaglio che rende la sua carriera ancora più affascinante.
Sarà Napoli-Torino, in programma venerdì alle 20.45 al Maradona, ad aprire la 28esima giornata di Serie A, che si concluderà con la sfida tra Lazio e Sassuolo, di scena lunedì alle 20.45 all’Olimpico. Di seguito i giocatori consigliati, in ottica fantacalcio, in vista del prossimo turno di campionato.
PORTIERE
Skorupski: tornato a disposizione dopo il lungo infortunio che l’ha costretto ai box per circa due mesi, il portiere polacco ha subito ripreso il proprio posto tra i pali e, dopo qualche incertezza iniziale, è tornato a garantire sicurezza alla difesa e a tutta la squadra. Reduce dalla super prestazione dell’Arena Garibaldi contro il Pisa, dove si è reso protagonista di alcuni interventi decisivi, se la vedrà contro un Verona affamato e voglioso di punti, ma attualmente secondo peggior attacco del campionato. Assolutamente da schierare.
DIFENSORI
- Spinazzola: 22 presenze, 3 gol e 3 assist in campionato. Un rendimento più che positivo per il classe ’93, sempre più imprescindibile nello scacchiere tattico di Antonio Conte. Contro il Torino se la vedrà probabilmente con Lazaro: non un cliente semplice, ma sicuramente un avversario con cui dare vita a un duello avvincente in corsia. Pertanto, le sue sgroppate potranno rivelarsi un’arma decisiva per il Napoli sulla fascia sinistra,
- Tiago Gabriel: una delle certezze della stagione, in casa Lecce, risponde al nome del difensore portoghese, arrivato in Salento nel gennaio 2025 e ormai titolare indiscusso nell’11 di Di Francesco. 26 presenze in campionato, un gol e una media voto di 5.98: non male trattandosi di un difensore, per di più pressoché esordiente (appena 2 presenze nella scorsa stagione), di una squadra coinvolta nella lotta per non retrocedere. Contro la Cremonese è chiamato a una prestazione da leader in difesa, con l’obiettivo di aiutare la squadra a conquistare punti pesanti contro una diretta concorrente in ottica salvezza.
- Luperto: una soluzione finalizzata a bilanciare il rischio nel più classico degli scontri salvezza. Alla pari di Tiago Gabriel, l’ex Cagliari, arrivato alla Cremonese nel corso del mercato invernale, è diventato il perno della difesa grigiorossa, specie in assenza dell’infortunato Baschirotto. Spetterà a lui dirigere la retroguardia degli uomini di Nicola nella delicatissima sfida del Via del Mare contro il Lecce.
- Zappacosta: non un rendimento eccellente (un gol e un assist, il tutto tra la 24esima e la 27esima giornata) fin qui in chiave fantacalcio, ma una serie di buone prestazioni scandite da una media voto decisamente positiva. Titolare inamovibile sia con Juric che con Palladino, Zappacosta rimane una soluzione affidabile sulla fascia destra ma, all’occorrenza e in vista di un possibile ritorno di Bellanova, può agire anche sulla fascia opposta risultando un potenziale pericolo per gli avversari in termini di assist e sprint sulle corsie laterali. Contro l’Udinese sarà chiamato a fronteggiare la rapidità di Zemura ma può comunque risultare una pedina interessante.
CENTROCAMPISTI
- Bernardeschi: dopo il ritorno dall’infortunio, l’ex Juve sembra aver gradualmente scalzato Orsolini nelle gerarchie di Italiano. Tre presenze da titolare nelle ultime quattro partite al posto del 7 rossoblu e, nell’unica in cui è partito dalla panchina (al Dall’Ara contro l’Udinese), è risultato decisivo da subentrato segnando il gol della vittoria dei felsinei. Al netto del ballottaggio con Orsolini, che al momento vedrebbe leggermente in vantaggio il classe ’94, il match casalingo contro il Verona è un’occasione ghiotta per conquistare punti pesanti per il Bologna e bonus in chiave fantacalcio.
- Pisilli: dopo un lungo periodo di apprendistato sotto la guida di Gian Piero Gasperini, ha gradualmente conquistato la fiducia del tecnico e il posto da titolare: tre presenze dal 1′ nelle ultime quattro partite e un gol contro la Cremonese partendo dalla panchina. Che sia da trequartista alle spalle della punta o in mezzo al campo al fianco di Cristante, il classe 2004, cresciuto nel settore giovanile della Roma, sta dimostrando di giornata in giornata di poter dare un contributo importante alla causa giallorossa. Senso del gol, assist, inserimenti, dialogo rapido con i compagni: fattori che, allo stato attuale, ne fanno una pedina centrale nell’11 di Gasp. A Marassi contro il Genoa dovrebbe agire nuovamente sulla trequarti con Pellegrini: da schierare.
- Brescianini: più una scommessa che una certezza, ma comunque una soluzione intrigante in una sfida, al Franchi contro il Parma, fondamentale per la Fiorentina, reduce dalla sconfitta di Udine e ancora in piena lotta salvezza. Abile negli inserimenti e dotato di un buon feeling con il gol, il centrocampista classe 2000, arrivato in prestito dall’Atalanta a gennaio, può rappresentare una soluzione interessante in chiave fantacalcio.
ATTACCANTI
- Kilicsoy: a secco da tre partite, l’attaccante turco è chiamato a ritrovare un gol che manca della gara del 31 gennaio contro il Verona. Sabato alle 15.00, alla Unipol Domus, di scena la sfida tra Cagliari e Como: rossoblu reduci da due sconfitte e due pareggi nelle ultime quattro partite e in cerca di punti preziosi per provare ad allungare ulteriormente sulla zona retrocessione (attualmente distante 6 punti). Di fronte un avversario solido, con concrete ambizioni europee e momentaneamente quinto in classifica. Missione non semplice, con l’ex Besiktas (autore fin qui di 4 gol in campionato) che proverà comunque a scalfire la seconda miglior difesa della Serie A. Il classe 2005, reduce da un magic moment tra metà dicembre e fine gennaio, verrà riscattato dal Besiktas e diventerà presto a tutti gli effetti un giocatore del Cagliari. Una notizia che potrebbe caricarlo ulteriormente per un finale di stagione da protagonista.
- Douvikas: 9 gol e un assist in campionato. Numeri di spessore per l’attaccante greco, alla prima vera stagione da protagonista in Serie A. Dopo essere rimasto a riposo per quasi tutta la partita nella semifinale di andata di Coppa Italia contro l’Inter, in vista del match contro il Cagliari, il classe ’99 è pronto a riprendere per mano l’attacco del Como con l’obiettivo di bissare il gol dell’ultima giornata contro il Lecce.
- Gudmundsson: ora o mai più. Oltre che in un’occasione d’oro in chiave salvezza per la Fiorentina, la sfida casalinga contro il Parma potrebbe tradursi in una sorta di punto di non ritorno per l’attaccante islandese. Complice la probabile assenza per infortunio di Moise Kean (Picccoli dal 1), spetterà all’ex Genoa la leadership del reparto offensivo viola. Mission: conquistare i punti e ritrovare un gol che manca dalla gara del 7 gennaio contro la Lazio.











