Giacomo Raspadori è un attaccante italiano classe 2000, noto per la tecnica sopra la media, l’intelligenza tattica e la versatilità offensiva. È rapido, agile, con un basso centro di gravità e riesce a sfruttare gli spazi tra le linee; può giocare come seconda punta, centravanti mobile, trequartista o esterno offensivo, contribuendo sia a creare che a segnare grazie alla sua visione di gioco e alla capacità di usare bene entrambi i piedi.
Nel suo palmarès ci sono importanti successi: ha vinto l'Europeo con l’Italia e due Scudetti con il Napoli (stagioni 2022-23 e 2024-25). Tra le curiosità, Raspadori ha studiato Scienze Motorie all’università e nel 2024 ha avuto la sua prima figlia con la compagna Elisa.
La serata di Champions è stata dolceamara per l’Atalanta. Se da un lato si festeggia la vittoria roboante per 4-1 contro il Borussia Dortmund, dall’altro c’è apprensione per le condizioni di Sead Kolasinac, costretto ad abbandonare il campo durante il secondo tempo. Un infortunio che, in attesa di ulteriori diagnosi, fa temere il peggio in vista del prossimo impegno in campionato contro il Sassuolo.
Il guaio muscolare di Kolasinac
Non era ancora terminata l’euforia per il poker che l’Atalanta aveva appena rifilato ai tedeschi quando, al 72′, Kolasinac ha dovuto fare i conti con un problema muscolare al flessore della coscia destra. Una smorfia di dolore sul volto e la richiesta subito chiara di un cambio: il difensore non ha potuto continuare. A sostituirlo è entrato Ahanor, portando con sé il peso di un cambio dettato dalla necessità.
L’allenatore, come sempre, si è mantenuto calmo, ma non ha nascosto una certa preoccupazione. La fiducia c’è, ma la prudenza in questi casi è d’obbligo.
Occhi puntati sul Sassuolo
Con la partita contro il Sassuolo all’orizzonte, l’Atalanta non può davvero permettersi di perdere uno dei suoi difensori più esperti. Saranno cruciali le prossime ore, come ben evidenziato dallo staff medico che valuterà l’entità dell’infortunio. La presenza di Kolasinac contro gli emiliani è altamente incerta, e una sua assenza potrebbe aprire scenari imprevisti nelle scelte tattiche del coach nerazzurro.
L’Atalanta ha dimostrato di saper mantenere il controllo delle situazioni difficili sul campo, e la partita contro il Borussia Dortmund ne è stata la prova. Tuttavia, la difesa è stata fondamentale e perdere un elemento come Kolasinac contro squadre tutt’altro che semplici potrebbe rappresentare un punto di svolta.











