Erling Haaland è uno degli attaccanti più dominanti della sua generazione, capace di unire una struttura fisica impressionante a velocità, potenza e un istinto realizzativo fuori dal comune. Punta centrale letale in area di rigore, eccelle negli attacchi alla profondità, nel gioco in transizione e nella finalizzazione con entrambi i piedi e di testa. Nonostante la stazza, sorprende per agilità e coordinazione, caratteristiche che lo rendono difficilissimo da contenere.
Dopo essersi messo in mostra con il Salisburgo e il Borussia Dortmund, ha raggiunto la consacrazione al Manchester City, con cui ha vinto numerosi trofei nazionali e internazionali, tra cui campionato inglese, coppe nazionali e Champions League, stabilendo record di gol sia in Premier League sia nelle competizioni europee. Con la nazionale norvegese è il punto di riferimento offensivo e il miglior marcatore della sua storia recente.
Tra le curiosità, è noto per la sua ossessiva attenzione alla preparazione fisica e alla dieta, oltre che per aver battuto numerosi record di precocità in Champions League.
Inizia dalle aule di giustizia di Oslo la nuova battaglia commerciale riguardante Erling Haaland, pronto a difendere con fermezza i diritti legati alla propria immagine. Secondo quanto riportato dai principali media scandinavi, lo studio legale che cura gli interessi del centravanti del Manchester City ha formalmente depositato un atto di citazione presso il Tribunale distrettuale di Oslo. L’azione legale è stata intrapresa in sinergia con la società britannica York Promotions Ltd, che gestisce i diritti di marketing del calciatore. La pesante accusa rivolta alla compagnia aerea Norwegian Air Shuttle ASA è quella di aver sfruttato in modo del tutto illecito tratti distintivi e marchi registrati riconducibili al giocatore, al preciso scopo di promuovere la vendita di biglietti aerei nel corso della rassegna iridata.
Il fotomontaggio social e la dura reazione dell’entourage
A scatenare il contenzioso è stata una campagna pubblicitaria diffusa tramite i canali social ufficiali dell’azienda durante il periodo del Mondiale. L’immagine in questione mostrava il muso di un velivolo della flotta sul quale era stata applicata la celebre coda di cavallo bionda di Haaland, accompagnata dal controverso slogan promozionale: “Non siamo mai sembrati così norvegesi“. Nonostante la fotografia sia stata prontamente rimossa dalle piattaforme e la compagnia abbia liquidato la vicenda parlando di un semplice omaggio scherzoso, l’entourage dell’attaccante ha scelto di non recedere. L’obiettivo primario della causa è quello di bloccare sul nascere qualsiasi tentativo di sfruttamento non autorizzato da parte di terzi, proteggendo il valore economico globale del brand costruito dal calciatore.
La difesa di Norwegian Air e i precedenti della Corte Suprema
Di fronte alla mossa dell’attaccante, i vertici della compagnia hanno espresso forte amarezza tramite il proprio portavoce ufficiale. L’azienda ha definito spiacevole il fatto che un gesto di tifo nei confronti dei propri campioni nazionali sia stato accolto con una battaglia legale, auspicando la riapertura di un dialogo costruttivo. Le prospettive del giudizio sembrano tuttavia favorevoli al calciatore. Gli esperti di diritto del marketing sottolineano come la Corte Suprema norvegese vanti una solida giurisprudenza a tutela dei diritti d’immagine degli atleti professionisti, proteggendoli da qualsiasi utilizzo commerciale arbitrario.
Le turbolenze fuori dal campo tra City e Nazionale
Per la stella del Manchester City si tratta di un momento particolarmente complesso anche al di fuori delle aule giudiziarie nazionali. Oltre alle vicende legali in patria, Haaland deve gestire le pressioni legate alle presunte violazioni finanziarie imputate al Manchester City, oggetto di duri attacchi da parte dei media britannici ma fermamente difeso da mister Pep Guardiola. A completare il quadro c’è la recente amarezza patita in Nazionale nella sfida contro la Danimarca, dove Rasmus Hojlund si è preso la scena a discapito del bomber nerazzurro.
