Ben White dice no alla nazionale inglese: ecco cosa c’è dietro la convocazione rifiutata

Ben White ha rifiutato la convocazione della Nazionale inglese per le sfide contro Brasile e Belgio. Ecco cosa c'è dietro la decisione del classe '97

Ben White rifiuta la convocazione in Nazionale
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Ben White, terzino dell’Arsenal (32 presenze e due gol in stagione), ha rifiutato la convocazione della Nazionale inglese per le sfide contro Brasile e Belgio. Il classe ’97 ha infatti declinato la chiamata di Southgate per le due amichevoli, in programma sabato 23 e martedì 26 marzo, e, in questa direzione, si inserisce il retroscena svelato da The Athletic. 

Il retroscena di “The Atlhetic”

Proprio in occasione dello scorso Mondiale, White è stato protagonista di un episodio che, in Inghilterra, ha fatto molto discutere. Il 30 novembre 2022, all’indomani della vittoria contro il Galles, che ha sancito il passaggio agli ottavi, il terzino dell’Arsenal ha lasciato il ritiro della nazionale inglese. Una decisione che, secondo The Ahtletic, sarebbe riconducibile all’accesa discusssione tra il giocatore e Steve Holland (collaboratore di Southgate), che, stando a quanto emerso, lo avrebbe rimproverato davanti a tutta la squadra per mancanza di intensità in allenamento. 

Ben White: zero presenze in gare ufficiali

 Allo stato attuale, non è chiaro se il rapporto non idilliaco con Holland sia il vero motivo del rifiuto della convocazione. Di certo, in tal senso, non aiuta lo score dell’ex Brighton in Nazionale: convocato sia per Euro 2020 che per i Mondiali in Qatar nel 2022, infatti, White non è mai sceso in campo in gare ufficiali, bensì solo in amichevoli tra il giugno 2021 e il marzo 2022, quando, contro la Costa D’avorio, ha disputato la sua ultima partita con l’Inghilterra. 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.