Duro sfogo di De Laurentiis: “Io pago i calciatori, poi si rompono in Nazionale”

Duro sfogo di Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, in merito ai frequenti infortuni rimediati dai calciatori durante gli impegni con le proprie Nazionali

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Duro sfogo di Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, in merito ai frequenti infortuni rimediati dai calciatori durante gli impegni con le proprie Nazionali, tra i quali figura quello di Zambo Anguissa (circa tre mesi di stop) con il Camerun.

De Laurentiis: “Io pago i calciatori, poi si rompono in Nazionale”

“Io presto i miei giocatori, pagati da me, alle Nazionali e cosa succede? Rrahmani è tornato infortunato, Zambo Anguissa pure” ha riferito De Laurentiis in collegamento telefonico con il centro congressi dell’Università Federico II, durante l’edizione speciale di Motore Italia – America’s Cup, organizzata da Milano Finanza. Così non si può andare avanti. I campionati non devono avere soste, bisogna ridurre le partite e il numero di squadre. Se il campionato inizia a luglio e finisce a marzo/aprile, poi si concentrano le Nazionali in un lasso di tempo definito, così avrebbe senso”.

Zambo Anguissa, infortunio in Nazionale
Zambo Anguissa, infortunio in Nazionale

“Il sistema deve cambiare”

“Le Nazionali devono capire che i calciatori sono nostri dipendenti che noi paghiamo. Dovremmo essere noi a decidere se sottoporli a ulteriori sforzi. Quando tornano infortunati, dovrebbe essere previsto un reale indennizzo oltre che una finestra di mercato straordinaria per porre rimedio a questa eventualità. Il sistema deve cambiare. Tuttavia, alla Fifa, alla Uefa e alle altre federazioni non interessa dei campionati nazionali”.

 

 

 

 

 

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.