Italia-Israele di Nations League: Udine nega il patrocinio e scoppia la bufera

Il 14 ottobre prossimo allo Stadio Friuli si giocherà la partita Italia-Israele valida per la Nations League. Una sfida che sta facendo discutere a livello diplomatico e politico per la decisione del Sindaco della Città di Udine

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Il 14 ottobre prossimo allo Stadio Friuli si giocherà la partita Italia-Israele valida per la Nations League. Una sfida che sta facendo discutere a livello diplomatico e politico per la decisione del Sindaco della Città di Udine.

Italia-Israele è un caso diplomatico

La posizione di Israele anche in ambito sportivo è molto delicata per via della guerra con la Palestina. Potrebbe verificarsi un caso simile a quello della Russia, esclusa da ogni competizione. A rendere ancora più delicata la sfida Italia-Israele ci ha pensato il Sindaco di Udine che ha vietato di patrocinare la partita: “Non diamo il patrocinio alla partita perchè significherebbe prendere le difese di una delle parti in un conflitto che necessità di unità“.

 

Una scelta che ha diviso l’ambiente sportivo e politico con chi appoggia la decisione del Sindaco e chi invece la reputa imbarazzante. Nel frattempo c’è chi ricorda anche la decisione controcorrente della città sui cori razzisti subiti da Maignan a Udine. Si sta creando un polverone incredibile!

 

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Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.