La storia si ripete, o forse, per una volta, è la realtà che ha deciso di rincorrere la fantasia. Per chiunque sia cresciuto a pane, calcio e televisione tra gli anni ’80 e i primi anni 2000, il tabellone dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 ha regalato un brivido nostalgico immediato. L’incrocio tra Brasile e Giappone non è una semplice partita a eliminazione diretta: è la materializzazione sul rettangolo verde di Captain Tsubasa, l’immortale opera di Yoichi Takahashi, nota in Italia come Holly e Benji.
Brasile-Giappone, la profezia di Holly e Benji
Nell’anime, il Brasile rappresentava la patria del calcio, la terra del mentore di Holly Roberto Hongo e, soprattutto, l’avversario da battere nella leggendaria finale del Mondiale Under 20. In quel contesto, il Giappone di Oliver Hutton (Tsubasa Ozora) e Benjamin Price (Genzo Wakabayashi) riuscì nell’impresa di battere il Brasile e laurearsi campione. Oggi, a quarant’anni dalla prima messa in onda dell’anime (arrivato in Italia nel 1986), quella sfida titanica diventa realtà, con le due Nazionali che si affronteranno questa sera alle 19 (ora italiana) al NRG di Houston, in Texas.
La reazione dei social
La coincidenza non è certo passata inosservata. Nel giro di pochi minuti, le piattaforme social sono state letteralmente invase da meme, battute e commenti ironici: “Quindi la partita durerà 36 ore e tre episodi?”. “A questo punto mi tocca credere anche al campo lungo chilometri con la linea dell’orizzonte”. “Magari il Giappone vince davvero il Mondiale come nell’anime”. Nessuno ha ancora visto i gemelli Derrick nel ritiro giapponese, ma per sicurezza i difensori del Brasile stanno già studiando come difendere sulla Catapulta Infernale.”.










