La tensione della vigilia si è trasformata in elettricità pura sul rettangolo verde. La finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina non è stata soltanto teatro di una sfida tra le due delle Nazionali più forti del pianeta, ma, contestualmente, ha fatto registrare dure tensioni verbali, e non solo, sfociate in un clima delicatissimo da cui è scaturita anche una rissa nel post partita.
La rissa nel post partita
Al fischio, finale, il picco della tensione si è registrato con la rissa nata dalla spinta di Leandro Paredes a Eric Garcia, con l’argentino che ha poi colpito Pablo Gavi generando una serie di scontri che hanno coinvolto giocatori e staff delle due squadre. Un episodio che non è passato inosservato agli occhi dell’arbitro Vincic, che ha estratto il cartellino rosso nei confronti dell’ex Roma a partita conclusa.
Otamendi-Rodri: “Smettila di parlare”
Meno altisonante, non avendo raggiunto lo scontro fisico, ma altrettanto duro, il confronto verbale tra Nicolas Otamendi e Rodri. Al fischio finale del match, il difensore argentino si è rivolto duramente nei confronti del centrocampista del Manchester City, lasciandosi andare a un duro sfogo all’indirizzo del classe ’96 spagnolo: “Smettila di parlare, impara a parlare di meno. Avete pianto tutta la settimana. Tu e Laporte avete pianto per gli arbitri per tutta la settimana, questo non si fa”. Quindi la risposta di Rodri: “Cosa ho detto? Io porto rispetto” e la replica dell’ex Benfica: “Non hai sentito cosa ha detto Laporte per tutta la settimana?”.
The moment Rodri realized these guys are psychos. 😭😭😭
Otamendi: You don’t have to talk before the game.
Rodri: I didn’t say anything.
Otamendi (literally): Yes, you did — you started yapping. 💔
Rodri: 😮😮 pic.twitter.com/am19O08SEt
— A L L D A Y 🚀 (@AllDAYZ77) July 20, 2026
Le parole di Laporte
Un chiaro riferimento alle parole proferite nei giorni scorsi dal difensore dell’Al-Nassr, che in conferenza stampa si era espresso senza troppi giri di parole: “Non sono preoccupato dell’aggressività: è un fattore che fa parte del calcio, se è tollerata e l’arbitro fa quello che deve fare. Nelle ultime partite si sono verificati episodi che ci hanno sorpreso e che non sono stati sanzionati, soprattutto con l’Argentina”.









