Continua a far discutere quanto accaduto al fischio finale di Spagna-Argentina, conclusasi con la vittoria per 1-0 della Roja, laureatasi campione del mondo 16 anni dopo il trionfo in Sud Africa. A decidere la sfida è stata la rete di Ferran Torres al minuto 106, ma nell’immediato post partita i festeggiamenti sono stati scanditi da forti tensioni tra alcuni giocatori delle due squadre.
Spagna-Argentina, la rissa
Protagonista, su tutti, Leandro Paredes, che a gara conclusa si è diretto verso Eric Garcia spingendo sul terreno di gioco: da lì è partita una vera e propria rissa che ha coinvolto giocatori argentini e spagnoli, con l’ex Roma che ha ulteriormente perso la testa andando a colpire anche Pablo Gavi. Nella circostanza si è registrato l’intervento di Lionel Scaloni e degli staff delle due nazionali per sedare la rissa, consumatasi davanti agli occhi del direttore di gara, lo sloveno Vincic, che in seguito all’episodio ha espulso Paredes a partita finita.
Paredes derrubou o Eric Garcia por trás.
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— Gols do Brasileirão ⚽️🇧🇷 (@golsdobrasil1) July 20, 2026
La spiegazione di Gavi
Intervenuto ai microfoni dei cronisti presenti, nel post partita, Gavi ha spiegato le ragioni del nervosismo di Paredes, da cui è scaturita la tensione in campo al fischio finale: “Gli ho chiesto <<Infantino stavolta non ha risposto alle vostre chiamate?>>. Appena gli ho detto quelle parole ha completamente perso la testa, non sono neanche riuscito a concludere il mio pensiero. Volevo dirgli che, finalmente, il calcio ha sconfitto la corruzione”.
Tensione in campo
Nevi tesi anche in campo, a partita in corso, prima dei tempi supplementari: al minuto 93 l’espulsione di Enzo Fernandez, per doppio giallo, in seguito a un fallo su Cubarsì. Quindi, a gioco fermo, l’episodio che ha coinvolto Lionel Messi e Marc Cucurella, con il 10 argentino che ha chiesto il rosso diretto per il terzino spagnolo per una presunta mano davanti alla bocca. Una circostanza già punita con l’espulsione, in base al nuovo regolamento, in questo Mondiale. Diversa però, stando alle immagini circolate, l’intenzione del neo acquisto del Real Madrid, che si è lievemente toccato la bocca con le dita durante il confronto con l’ex Barcellona.








