Simone Inzaghi, sogno Mondiali svanito: l’Arabia Saudita ha scelto Donis come ct

L'Arabia Saudita ha scelto Georgios Donis come nuovo CT, preferendo il greco all'italiano Simone Inzaghi

Simone Inzaghi allenatore dell'Al Hilal
Simone Inzaghi allenatore dell'Al Hilal

25

Punta centrale

9

Manchester City


  • 21 Luglio 2000
  • Norvegia
  • 195 cm
  • 88 kg
  • Biografia

Erling Haaland è uno degli attaccanti più dominanti della sua generazione, capace di unire una struttura fisica impressionante a velocità, potenza e un istinto realizzativo fuori dal comune. Punta centrale letale in area di rigore, eccelle negli attacchi alla profondità, nel gioco in transizione e nella finalizzazione con entrambi i piedi e di testa. Nonostante la stazza, sorprende per agilità e coordinazione, caratteristiche che lo rendono difficilissimo da contenere.

Dopo essersi messo in mostra con il Salisburgo e il Borussia Dortmund, ha raggiunto la consacrazione al Manchester City, con cui ha vinto numerosi trofei nazionali e internazionali, tra cui campionato inglese, coppe nazionali e Champions League, stabilendo record di gol sia in Premier League sia nelle competizioni europee. Con la nazionale norvegese è il punto di riferimento offensivo e il miglior marcatore della sua storia recente.

Tra le curiosità, è noto per la sua ossessiva attenzione alla preparazione fisica e alla dieta, oltre che per aver battuto numerosi record di precocità in Champions League.

L’Arabia Saudita ha fatto la sua scelta: il nuovo commissario tecnico sarà Georgios Donis, un nome ben conosciuto nel Paese mediorientale. L’italiano Simone Inzaghi sembrava favorito per guidare i “Falchi Verdi” al prossimo Mondiale, ma alla fine la federazione saudita ha optato per l’esperienza del tecnico greco. Con Inzaghi, attualmente alla guida dell’Al Hilal, si prospettava una partecipazione diretta al Mondiale 2026 negli Stati Uniti, Canada e Messico. Ma il destino calcistico è spesso imprevedibile e ha favorito Donis.

Georgios Donis, un ritorno ben accolto

Georgios Donis non è un volto nuovo per il calcio saudita. Il greco ha infatti lasciato un segno tangibile durante il suo periodo all’Al-Khaleej. Le sue conoscenze pregresse e il suo approccio tattico sono state certamente determinanti nella scelta della federazione saudita. Donis ha firmato un contratto fino al luglio 2027, durata che riflette le ambizioni di lungo termine che il Paese ripone nel suo progetto calcistico.

Cambiamento di rotta con l’esonero di Hervé Renard

L’annuncio dell’arrivo di Donis arriva dopo l’esonero del francese Hervé Renard. Una decisione che ha suscitato curiosità, dato che sotto la sua guida l’Arabia Saudita aveva conquistato la qualificazione per la settima Coppa del Mondo, la terza consecutiva nel suo palmarès.

La mancata occasione di Simone Inzaghi

Simone Inzaghi sembrava davvero vicino a sedersi sulla panchina dei “Falchi Verdi”. L’attuale tecnico dell’Al Hilal gode di grande stima nel Paese arabo e una sua nomina avrebbe portato una certa continuità con il progetto calcistico dell’Arabia Saudita. Inzaghi, fresco di successi, avrebbe rappresentato un ponte verso il Mondiale 2026, ma alla fine la scelta è caduta su Donis. È stata una decisione, si dice, ponderata e accompagnata da molti colloqui in seno alla federazione.

I prossimi impegni internazionali

Sotto la guida di Donis, l’Arabia Saudita si prepara ad affrontare Spagna, Uruguay e Capo Verde nel Gruppo H. Un girone che promette spettacolo e sfide all’ultimo respiro. L’obiettivo? Sicuramente, non solo fare presenza, ma mettere in campo la propria preparazione e dare filo da torcere alle grandi corazzate.

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