Sorteggio Playoff, Gattuso: “Lavoriamo sulle nostre fragilità. Chiesa? Il problema è suo”

A margine del sorteggio di Zurigo, il ct dell'Italia Rino Gattuso ha analizzato il momento della Nazionale in vista dei playoff

Imago1069320237jpg
Tag:

Nella giornata di oggi, a Zurigo, si è svolto il sorteggio dei playoff in vista dei Mondiali 2026: l’Italia affronterà l’Irlanda del Nord in semifinale (in casa), giovedì 26 marzo, e la vincente di Galles-Bosnia Erzegovina, in un’eventuale finale, martedì 31 marzo in trasferta. In questa direzione si inserisce l’analisi del ct azzurro Rino Gattuso.

Gattuso: “Guardiamo avanti con fiducia”

L’Irlanda del Nord è una squadra fisica con una grande mentalità, non molla mai e proverà a metterci in difficoltà” ha riferito Gattuso ai microfoni di Sky Sport a margine del sorteggio dei playoff. “Sarà una sfida complicata e dovremo giocarla al meglio. Sapevamo che saremmo dovuti passare dai playoff, sicuramente dobbiamo migliorare ma guardiamo avanti con fiducia. Stage? Non sta a me decidere, c’è chi si occupa di questo: è normale che più tempo abbiamo per stare insieme meglio è. Vediamo se ci danno una data, credo che un paio di giorni ce li diano. Siamo all’11esima giornata e ci rivedremo alla 30esima”. 

“Chiesa? Il problema è suo”

“Devo pensare a come stare a contatto con la squadra e speriamo di fare tutto nel modo giusto. Il problema non è tattico, ogni modulo ha pro e contro: dobbiamo lavorare sulle nostre fragilità, sappiamo essere competitivi ma non possiamo permetterci di sbagliare. Dobbiamo riuscire a migliorare sotto questo aspetto, da qui a marzo studieremo i nostri avversari con l’obiettivo di far bene e centrare la qualificazione ai Mondiali. Chiesa utile alla Nazionale? Ho già risposto a questa domanda. Parlo spesso con lui ma il problema è suo, non nostro”.

Chiesa, il punto di Gattuso in chiave Nazionale
Chiesa, il punto di Gattuso in chiave Nazionale

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.