Si è concluso con il trionfo della Spagna il Mondiale 2026: la Roja sul tetto del mondo, 16 anni dopo la vittoria in Sud Africa, in virtù del’1-0 rifilato all’Argentina nella finale del MetLife Stadium di New York. Decisiva la rete di Ferran Torres al minuto 106, nel secondo tempo supplementare.
Messi chiede l’espulsione di Cucurella
Una finale scandita da poche emozioni, in termini di occasioni create, e tanto nervosismo, specie nel finale di gara. Al minuto 93, Enzo Fernandez viene espulso dall’arbitro Vincic, per doppia ammonizione, in seguito a una dura entrata su Pau Cubarsì. Pochi istanti dopo, sempre nei tempi regolamentari, a gioco fermo, si verifica un episodio che vede protagonisti Lionel Messi e Marc Cucurella. Nella circostanza, il terzino spagnolo si avvicina al capitano dell’Argentina portandosi, per un istante, la mano nei pressi della bocca. Un gesto verosimilmente lontano dagli episodi analoghi culminati con l’espulsione, in questo Mondiale, alla luce del nuovo regolamento che impedisce di parlare con la mano davanti alla bocca. Dal canto suo, però, Messi chiede immediatamente il cartellino rosso nei confronti del classe ’98 spagnolo, invitando il direttore di gara a rivedere l’episodio al monitor. Una richiesta non assecondata dal direttore di gara sloveno, che decide di far proseguire regolarmente il gioco.
Cucurella wskazuje że po ataku Argentyńczyka ma ranę w kąciku ust, a goblin Messi leci naskarżyć sędziemu, że zakrywa usta i ma dostać 🟥 kartkę. Taki jest idol FIFY 💩 pic.twitter.com/l5BKQEvYKr
— mati H. (@mati586386) July 20, 2026
La rissa finale
Un episodio verosimilmente frutto del nervosismo e della tensione per una partita così importante, in quel momento ferma ancora sullo 0-0. Nervi tesi, però, anche nel finale di gara: a gara conclusa, infatti, si è consumata una rissa in campo quando Leandro Paredes si è diretto verso Eric Garcia. Nella circostanza il centrocampista argentino ha perso la testa andando a colpire il difensore del Barcellona: un gesto da cui è scaturita una vera e propria rissa, che ha coinvolto diversi giocatori delle due nazionali, davanti agli occhi dell’arbitro. Necessario l’intervento del ct Scaloni e di alcuni membri dei due staff per sedare la situazione, culminata con l’espulsione di Paredes a partita conclusa.








