SLIDING DOORS Ronaldo, Cragnotti, Moratti e lo smacco che cambiò i destini di Lazio e Inter

sliding doors27/04/2023 • 17:13
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L. Martínez
#10FC Internazionale MilanoAttaccante
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Ronaldo Luiz Nazario de Lima è stato il calciatore più forte tra la fine degli anno 90 i gli inizi del 2000. L'Inter lo acquistò dal Barcellona, ma dietro il suo approdo ci fu una lunga battaglia tra Cragnotti e Moratti, tra Lazio e Inter.

Una Lazio che sogna in grande

Sergio Cragnotti è il presidente che tutti i tifosi della Lazio stavano aspettando. Dopo aver rivelato il club, in pochi anni lo porta nelle parti alte della classifica grazie ad una struttura societaria nuova, idee visionarie e tanta ambizione. Inoltre gli affari delle sue aziende che lo portano ad essere leader anche nel mercato brasiliano, permettere a Cragnotti di imbastire rapporti sportivi importanti. E Ronaldo, brasiliano, entra nell'orbita della Lazio.

Un lungo e caldissimo giugno del 1997

Ronaldo con il Barcellona compie una stagione da campione. La Lazio lo vuole portare a Roma e Cragnotti non vuole badare a spese. Inizia una lunga trattativa con il Barcellona, con gli intermediari in Brasile, con vari procuratori. Le radio romane seguono l'affare 24 ore su 24, i tifosi sognano e Cragnotti è sicuro di mettere a segno l'affare del secolo. Ma la voce arriva a Massimo Moratti...  

Lo smacco che Cragnotti non ha mai digerito

"Era tutto fatto, avevamo le conoscenze giuste in Brasile e c'erano gli accordi su tutti i fronti. Mancava solamente la firma di Ronaldo. Poi arrivò Moratti che offrì il doppio e l'Inter lo acquistò. È il mio più grande rammarico da Presidente della Lazio". Così disse Cragnotti in recenti interviste rilasciate ai quotidiani, ripercorrendo la sua avventura da presidente della Lazio. Un colpo mancato che poteva cambiare le sorti delle due squadre: "Con lui avremmo vinto la Champions League".

Lazio e Inter nel destino di Ronaldo

Ma Lazio e Inter saranno sempre nel destino di Ronaldo, nel bene e nel male. Il Fenomeno prese la via di Milano e decise proprio lui nel 1998 la finale di Coppa Uefa tra Lazio e Inter. Ma sempre in una sfida tra le due squadre ci fu il tremendo infortunio al ginocchio che lo costrinse all'ennesimo stop. Chissà come sarebbe stata la sua carriera alla Lazio e cosa il club di Cragnotti avrebbe potuto vincere. Uno sliding doors che i tifosi aquilotti si sogneranno in eterno.

  

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Tags :Inter

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