Max Taylor, dopo le cure contro il cancro torna ad allenarsi

calcio19/09/2019 • 17:06
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Max Taylor torna ad allenarsi. Il difensore del Manchester United U23, dopo aver risposto bene ai trattamenti contro il cancro, è potuto tornare dai suoi compagni di squadra. Il gioco del calcio è semplice, diceva Gary Lineker, 22 uomini che inseguono un pallone per 90 minuti e alla fine la Germania vince. Ma il calcio non è solo questo, ha molto altro da raccontare. La storia di Max Taylor ad esempio. Taylor, precedentemente noto come Max Dunne, arriva alla corte dei Red Devils nel 2014, a soli 15 anni. Dopo quattro stagioni in Premier League Under 18 firma finalmente il primo contratto da professionista. È il luglio 2018 e il difensore diventa ufficialmente un nuovo giocatore del Manchester United U23. Uno dei giorni più belli della sua vita rovinato pochi mesi più tardi da una terribile notizia.

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Max Taylor torna ad allenarsi

Il ragazzo scopre di avere un tumore e deve abbandonare immediatamente il club per sottoporsi ai trattamenti necessari. Nel febbraio scorso inizia la chemioterapia per poi sottoporsi a mesi e mesi di cure, terminate solo qualche giorno fa. Max ha risposto bene al trattamento e può pensare nuovamente alla sua carriera nel Manchester United. Il diciannovenne è tornato dunque ad allenarsi. Questa settimana, per la prima volta da febbraio, si è unito al gruppo per la quotidiana sessione di preparazione. Il ragazzo non sarà naturalmente coinvolto in tutte le attività della squadra. Verrà reinserito in modo graduale, fino ad arrivare a un ritorno a tempo pieno. Ma a lui non importa, è già orgoglioso e felice di essere con i compagni e di poter giocare ancora a calcio.

“Sono immensamente orgoglioso e felice di essere di nuovo in campo con i miei amici. Senza il prezioso supporto della mia famiglia, dei compagni di squadra e ovviamente delle infermiere e dei dottori, il mio ritorno alla formazione in questa fase non sarebbe stato possibile. Voglio ringraziare tutto lo staff medico del club con cui ho lavorato durante la mia riabilitazione. Il prossimo passo è continuare a lavorare sodo in palestra e fuori sull’erba, sperando di tornare sul campo”. 

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