Sky contro Tim e DAZN: il calcio si sposta in tribunale. Fioccano miliardi

Complessa disputa legale nel calcio italiano tra Sky, Tim e DAZN per presunta violazione della concorrenza nei diritti TV. Sky cerca un risarcimento, mentre sentenze future potrebbero alterare gli equilibri di mercato, coinvolgendo tribunali e l'Antitrust

Microfoni Sky e DAZN
Microfoni Sky e DAZN

28

Punta centrale

10

Inter


  • 22 Agosto 1997
  • Argentina
  • 174 cm
  • 72 kg
  • Biografia

Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.

Il mondo delle telecomunicazioni e dei diritti televisivi del calcio italiano è ora al centro di una delle dispute legali più rilevanti degli ultimi anni. Dopo che l’Antitrust ha rilevato una “grave intesa restrittiva della concorrenza” tra Tim e DAZN, la scena si sposta nelle aule di tribunale, dove Sky ha deciso di agire richiedendo un risarcimento astronomico alle due compagnie, accusate di aver alterato in modo sostanziale il mercato del calcio in TV.

L’origine del conflitto

Tutto prende avvio nel 2021, quando un memorandum di intesa è stato sottoscritto da Tim e DAZN, poco prima della gara indetta dalla Lega Serie A per l’assegnazione dei diritti televisivi. Questa mossa, ritenuta a posteriori una strategia monopolistica, ha sollevato dubbi tra molti operatori del settore e, non da meno, ha scatenato l’impulso investigativo dell’Antitrust.

Secondo l’autorità, l’intesa tra le due società ha avuto l’effetto di escludere la concorrenza, con Sky che si è trovata tagliata fuori dai giochi. Un’accusa pesante che, a distanza di tempo, porta oggi la disputa nelle mani del Tribunale di Milano.

Le questioni legali tra 2023 e il 2025

Dal primo pronunciamento del 2023 a oggi, le due aziende non hanno mai smesso di fare appello. In quella fase, l’Antitrust aveva già indirizzato la sua attenzione sulle dinamiche di un accordo ritenuto opaco. Dopo i ricorsi al Tar della Lombardia nel 2024 e al Consiglio di Stato nel 2025, la situazione ha visto un’ulteriore complicazione con nuove istruttorie. La rideterminazione delle sanzioni ha portato a cifre non trascurabili: 3,6 milioni di euro per DAZN e 760.776 euro per Tim.

Il Consiglio di Stato non ha mancato di confermare la linea dell’Antitrust, definendo l’intesa come lesiva della concorrenza, ma ha anche accolto alcune delle argomentazioni difensive di DAZN, il che ha portato ad una riduzione della multa inizialmente prevista.

Cosa aspettarsi: il futuro del contenzioso

Ora che Sky ha deciso di formalizzare la sua richiesta di risarcimento, il quadro appare ulteriormente complesso e potenzialmente esplosivo. Resta da vedere come reagiranno Tim e DAZN, mentre il Tribunale di Milano si prepara a una decisione che potrebbe rivoluzionare gli equilibri nel campo della trasmissione dei diritti calcistici.

A nessuno sfugge che una sentenza a favore di Sky potrebbe cambiare le carte in tavola per il futuro della Serie A e l’accesso agli eventi sportivi di punta. Gli operatori del settore e gli appassionati di calcio aspettano con ansia di capire in che modo le dinamiche di concorrenza potranno essere ridisegnate nei prossimi mesi.

Change privacy settings
×