Beffa atroce per Mancini? Il titolo festeggiato può essere revocato! Il motivo

Roberto Mancini, allenatore dell'Al Sadd, affronta tumultuosi giorni a causa di un errore regolamentare che minaccia il titolo di campione del Qatar

Roberto Mancini allenatore
Roberto Mancini allenatore

41

Punta centrale

7

Al-Nassr


  • 5 Febbraio 1985
  • Portogallo
  • 187 cm
  • 83 kg
  • Biografia

Cristiano Ronaldo è uno dei calciatori più iconici e vincenti della storia del calcio, simbolo di atletismo, talento e mentalità competitiva. Attaccante completo, capace di giocare come esterno offensivo o centravanti, si distingue per la straordinaria elevazione, la potenza fisica, la velocità e la precisione nelle conclusioni con entrambi i piedi. Il suo colpo di testa è considerato tra i migliori di sempre, così come la capacità di essere decisivo nei momenti chiave grazie a freddezza e determinazione fuori dal comune.

Il suo palmarès è tra i più ricchi di sempre: ha vinto numerosi campionati nazionali in Inghilterra, Spagna e Italia, diverse Champions League con il Real Madrid e il Manchester United, oltre a coppe nazionali e supercoppe. A livello individuale ha conquistato cinque Palloni d’Oro, stabilendo record di gol in Champions League e nelle competizioni internazionali. Con la nazionale portoghese ha vinto l’Europeo nel 2016 e la Nations League nel 2019.

Tra le curiosità, Ronaldo è noto per la maniacale cura del corpo e della preparazione atletica, che gli ha permesso di restare competitivo per oltre vent’anni. È inoltre il miglior marcatore della storia del calcio professionistico.

Roberto Mancini non dorme sonni tranquilli in questi giorni. Dopo la dolorosa eliminazione dai quarti di finale della Champions asiatica per mano del Vissel Kobe, l’ex CT della Nazionale Italiana si ritrova ora a dover difendere un titolo di campione del Qatar che sembrava già al sicuro. Una doppia beffa all’orizzonte minaccia di stravolgere ciò che sembrava un finale di stagione già scritto.

La vittoria del campionato e la celebre beffa

Il 13 aprile è stato un giorno di trionfo per l’Al Sadd, nonché per Mancini, quando la squadra ha conquistato ufficialmente il suo diciannovesimo titolo di campione del Qatar. L’Al Shamal aveva perso 2-0 contro il Qatar SC, ciò che ha decretato la vittoria matematica del campionato per i bianconeri di Doha.

Il ricorso dell’Al Shamal

Se l’eliminazione dalla Champions League è stata amara ma accettata sul campo, la possibile beffa in campionato sembra destinata a concretizzarsi nelle austere stanze del giudice sportivo. Dopo la partita contro il Qatar SC, l’Al Shamal ha presentato un ricorso per l’impiego irregolare di giocatori stranieri, che è stato accolto.

La gaffe è avvenuta in seguito all’espulsione del difensore tunisino Ali Saudi, quando l’Al Sadd ha sostituito il qatariota Ahmed Al-Rawi con l’argentino Franco Russo. Secondo l’articolo 15 del regolamento, in caso di espulsione di uno dei sei stranieri in campo, un qatariota non può essere sostituito da un altro straniero. Questo errore ha portato alla ribalta la questione della sconfitta a tavolino, aggiornando la classifica con l’Al Shamal ora a soli due punti dall’Al Sadd.

L’ultima giornata e il rischio ribaltone

Il campionato qatariota ha voluto giocare un colpo di scena degno delle migliori serie TV: l’ultimo turno vedrà affrontarsi proprio l’Al Sadd e l’Al Shamal. La classifica è ora in bilico, con l’Al Sadd a 42 punti e l’Al Shamal a 40.

In caso di sconfitta, l’Al Sadd di Mancini sarebbe costretta a consegnare un titolo già celebrato, un colpo che potrebbe avere risvolti emotivi devastanti per la squadra e il suo tecnico.

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