Il calciomercato della Fiorentina entra ufficialmente nel vivo. Con la programmazione estiva che viaggia a pieno regime e l’atteso approdo di Fabio Grosso sulla panchina viola, la dirigenza toscana è già al lavoro per regalare al nuovo tecnico una rosa competitiva, moderna e profonda. Il reparto che riceverà i maggiori sforzi sembra essere la difesa, e il nome in cima alla lista dei desideri è di quelli che fanno sognare i tifosi: Radu Dragusin.
A lanciare l’indiscrezione è stato il quotidiano La Nazione, che ha confermato come il club viola stia seguendo con forte interesse il centrale difensivo del Tottenham. Un profilo che era già stato accostato a Firenze nei mesi scorsi e che oggi, con i nuovi assetti societari, torna a essere di primaria attualità.
Il fattore Paratici: la chiave per convincere il difensore
Dietro a questa clamorosa pista di mercato c’è una regia ben precisa, ovvero quella di Fabio Paratici. Il dirigente, che sta progettando una nuova ambiziosa Fiorentina muovendosi magistralmente tra il mercato italiano e quello internazionale, conosce Dragusin fin dai tempi della Juventus. Il legame tra i due va ben oltre il passato in bianconero, dato che Paratici è stato l’uomo chiave che ha gestito e concretizzato il trasferimento del difensore a Londra, sponda Tottenham.
Questa profonda stima reciproca e la conoscenza diretta dell’entourage del calciatore rumeno rappresentano un vantaggio competitivo enorme per i viola. Paratici è costantemente al lavoro per tessere i fili della trattativa, forte del fatto che il ragazzo gradirebbe un ritorno in Serie A per ritrovare quella centralità che in Premier League ha faticato a mantenere con costanza.
Le cifre dell’operazione e la strategia viola
L’operazione, tuttavia, non si preannuncia semplice dal punto di vista economico. Gli Spurs non hanno alcuna intenzione di svendere il proprio patrimonio e hanno già fissato il prezzo di partenza attorno ai venti milioni di euro (il Tottenham nel gennaio 2024 versò 25 milioni nelle casse del Genoa per portarlo a Londra). A questo scoglio si aggiunge poi l’ingaggio del giocatore, che percepisce uno stipendio importante che sfiora i tre milioni di euro netti a stagione.
Si tratta di cifre considerevoli per le casse gigliate, che impongono riflessioni e strategie accurate. L’idea della Fiorentina, cavalcata dagli intermediari e dallo stesso Paratici, sarebbe quella di impostare l’affare sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto, che potrebbe trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinate condizioni sportive, provando al contempo a spalmare l’ingaggio del calciatore su più anni.
Come cambierebbe la difesa di Fabio Grosso
Da un punto di vista tattico, l’innesto di Radu Dragusin sarebbe il pilastro ideale per inaugurare il nuovo corso tecnico. Il centrale classe 2002 ha già ampiamente dimostrato nel nostro campionato, con la maglia del Genoa, di essere un difensore d’area dominante, forte fisicamente, insuperabile nel gioco aereo e dotato di ottimi tempi di recupero.
Le sue caratteristiche si sposerebbero alla perfezione con l’idea di calcio aggressiva, dinamica e moderna che Fabio Grosso vuole implementare a Firenze. I contatti tra le parti sono continui e la Fiorentina ha intenzione di spingere sull’acceleratore, con l’obiettivo di regalare ai tifosi il primo vero grande colpo dell’estate.








