L’eccessiva sincerità di Draxler sul trasferimento in Qatar: “Se ho accettato per il progetto e la cultura? Tutte bugie”

Anche i club qatarioti hanno giocato un ruolo non indifferente nell'ultimo mercato: tra i giocatori approdati in Qatar figura Draxler

Draxler
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Come è noto, l’ultima sessione di calciomercato ha visto spadroneggiare i club della Saudi League, che a suon di offerte monstre sono riusciti a garantirsi le prestazioni di alcuni dei calciatori più forti al mondo. A Cristiano Ronaldo, che ha lanciato il boom di trasferimenti in Arabia Saudita nel gennaio 2023, si sono aggiunti profili del calibro di Benzema, Neymar, Kante, Fabinho, Koulibaly e Milinkovic-Savic. In questo senso, anche i club qatarioti hanno giocato un ruolo non indifferente nell’ultimo mercato, su tutti Marco Verratti e Julian Draxler, quest’ultimo approdato in Qatar dopo aver lasciato il Psg per trasferirsi all’Al-Ahli.  

Draxler sul trasferimento in Qatar

In merito al suo trasferimento in Qatar, Draxler ha fatto chiarezza sul suo profilo Linkedin: Ho pensato molto a questa scelta. Non è stato possibile raggiungere un accordo e onestamente mi è mancata la convinzione per fare un nuovo passo in Europa. L’alternativa al Psg sarebbe stata un anno senza prospettive, cosa che volevo evitare a tutti i costi”.

“Sarebbe una bugia…”

“Potrei alzarmi e dire che dopo dodici anni in Europa mi interessava solo conoscere una nuova cultura ha proseguito l’ex Psg – acquisire nuova esperienza internazionale e partecipare a un progetto entusiasmante nel mondo arabo, tralasciando la questione soldi. L’aspetto economico, però, è stato decisivo. Sarebbe una bugia dire il contrario. La nuova situazione finanziaria ci offre ancora più opportunità, sia per la famiglia che per altri progetti fuori dal campo”. 

 

 

 

 

 

 

 

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.