Rashford, che bordata al Manchester United: “Il club dice di essere in costruzione da anni, ma la verità è un’altra”

Dura stoccata di Marcus Rashford al Manchester United: il classe '97 inglese, in prestito al Barcellona, ha criticato il progetto di ricostruzione dei Red Devils

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Che il Manchester United sia lontano dal passato glorioso che lo ha contraddistinto durante tutta la sua storia è cosa nota. In tal senso, l’ultima stagione (conclusa al 15esimo posto in Premier League) sembra coincidere con uno dei momenti più bassi di sempre per i Red Devils, e, in questa direzione, si inserisce la bordata di Marcus Rashford

Rashford: “Lo United dice di essere in costruzione da anni”

“Il Manchester United dice di essere in costruzione da anni – ha riferito Rashford a The Rest is Football, podcast condotto da Gary Lineker, Alan Shearer e Micah Richards – ma per essere in fase di costruzione devi prima iniziarla. La verità è che non è mai cominciata. In questi anni il club ha avuto tanti allenatori, idee e strategie diverse e adesso si ritrova in una terra di nessuno. Quando era nella stessa situazione, il Liverpool ha preso Klopp e ha continuato a dargli fiducia, anche quando inizialmente i risultati non arrivavano”. 

“Strategia sbagliata”

“A volte sembra che lo United non voglia costruire un progetto – ha proseguito l’attaccante inglese – ma solo vincere trofei. Per questo motivo continua a cambiare giocatori e allenatori, ma è una strategia sbagliata. Se la tua direzione cambia continuamente, non puoi aspettarti di vincere. Ai tempi di Ferguson, si seguivano gli stessi principi dalla prima squadra al settore giovanile: è così che si costruisce un progetto”.

 

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.