“Allegri pronto a lasciare la Juve”: Zazzaroni lancia la bomba

Allegri lascia la juve
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Dopo la pesante sconfitta del Mapei Stadium, torna in auge #allegriout. Il tecnico toscano è il capro espiatorio della debacle bianconera nonostante contro il Sassuolo abbiano pesato gli errori di Szczesny e Gatti. I detrattori dell’allenatore livornese crescono ogni giorno di più, ragion per cui Allegri a fine stagione potrebbe lasciare Torino, almeno stando alla profezia di Ivan Zazzaroni.

Allegri lascia la Juve?

“Chi – non essendo tifoso schierato – considera questa Juve da scudetto, non aspetta altro che Allegri fallisca per rilanciare la litania del tecnico superato e finito. Puro onanismo – scrive Zazzaroni sulle colonne del Corriere dello Sport -. Un umanissimo vizio, per di più inutile, visto che – opinione strettamente personale – a giugno Max lascerà la Juve con un anno di anticipo anche per salvaguardare il fegato dei suoi numerosi antipatizzanti”. Una semplice profezia o qualche spiffero arrivato alle orecchie del direttore del quotidiano romano? 

La Juve non vale più del terzo posto

Poi Zazzaroni ha sminuito il valore della rosa bianconera: “Quanto vale realmente questa squadra? Un’ottantina di punti, dunque un terzo o un quarto posto: non la ritengo molto più forte di Lazio, Roma e Atalanta. Certo, se fosse arrivato Lukaku o Berardi, oggi di stretta attualità, avrei fatto altri discorsi. Voglio essere ancora più preciso: se Allegri non finisce tra i primi quattro ha fallito, se arriva quarto o terzo ha fatto il suo; secondo e ha fatto benissimo. Se invece strappa lo scudetto, santo subito. La cerimonia, a Livorno.PS. Che lui punti a vincerle tutte, è scontato”.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.