Bonucci, incredibile aneddoto su Conte: “Ecco cosa fa quando non vince”

Antonio Conte, seconda stagione al Napoli
Tag:

La carriera di Leonardo Bonucci è stata scandita dai colori bianconeri: 12 stagioni con la maglia della Juventus, con cui ha collezionato 502 presenze e 37 gol, conquistando nove scudetti, quattro Coppe Italia e cinque Supercoppe Italiane. Intervenuto ai microfoni di Radio TV Serie A, l’ex difensore si è raccontato svelando, poi, un curioso retroscena su Antonio Conte.

Bonucci: “La Juventus un sogno un sogno ad occhi aperti”

“Nel periodo del trasferimento vivevo un sogno ad occhi apertiha riferito Bonucci – passare dal Bari alla Juventus è stato un salto importante, ma ho avuto la fortuna di ambientarmi subito nello spogliatoio e di entrare in sintonia con i senatori, con l’allenatore e con la dirigenza. A livello di risultati è stato un anno difficile, ma mi ha dato risposte importanti per rimanere a Torino e giocarmi le mie carte in vista della stagione successiva, la prima di Conte in panchina”.

Leonardo Bonucci, 502 presenze con la maglia della Juventus
Leonardo Bonucci, 502 presenze con la maglia della Juventus

L’aneddoto su Conte

“Antonio Conte in quanto a leadership non è secondo a nessunoha proseguito l’ex difensore bianconero. “Fin dal suo arrivo ha stravolto la mentalità di tutti. La Juventus era reduce da due settimi posti e prima ancora dalla Serie B: con lui abbiamo capito cosa voleva dire indossare quella maglia e vincere in club così importante. Ci ha trasmesso una mentalità ben precisa dove, come dice la famosa frase, vincere è l’unica cosa che conta. Il mister ne è l’esempio perfetto: ancora oggi per un pareggio non dorme due notti“.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.