Giallo su Radio Radio, Mattioli lancia la bomba: “Lotito ha ricevuto un’offerta per la Lazio”, ma poco dopo viene rimosso tutto (VIDEO)

L'ex giornalista Rai Mario Mattioli ha lanciato una notizia bomba riguardo una presunta offerta saudita per la Lazio, rispedita al mittente. Tuttavia, Radio Radio ha successivamente eliminato il video dai suoi canali social dichiarando la notizia "destituita di fondamento".

Claudio Lotito presidente della Lazio
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Torna a far discutere il futuro societario della Lazio. Nelle ultime ore l’ex giornalista Rai Mario Mattioli, intervenuto in diretta ai microfoni di Radio Radio, ha lanciato un’indiscrezione relativa a una presunta offerta proveniente dall’Arabia Saudita per rilevare una parte significativa del club biancoceleste.

Secondo quanto riferito da Mattioli, un investitore saudita sarebbe interessato ad acquistare un pacchetto di azioni riconducibile a Claudio Lotito, arrivando a mettere sul tavolo una cifra di 66 milioni di euro per circa il 60% della Lazio.

Mattioli: “Offerta da 66 milioni, Lotito ne avrebbe chiesti 200”

Nel corso del suo intervento, Mattioli ha spiegato di essere a conoscenza di una proposta araba destinata ad acquisire una quota di maggioranza della società.

“Stavo seguendo la vicenda di un saudita che è interessato ad acquisire alcune azioni di Lotito e della Lazio. Ha offerto 66 milioni”.

Il giornalista ha quindi aggiunto un altro dettaglio particolarmente significativo: secondo la sua ricostruzione, Lotito non avrebbe ritenuto congrua la proposta, rilanciando con una richiesta di circa 200 milioni di euro per il 60% della Lazio.

“Il saudita invece di ritirarsi ci sta pensando“, ha aggiunto Mattioli, lasciando intendere che l’ipotesi di una trattativa potrebbe non essere definitivamente tramontata.

Cancellati articolo e video di Radio Radio

La vicenda ha però assunto una nuova dimensione poco dopo la diffusione dell’indiscrezione. Sono infatti risultati rimossi un articolo pubblicato sul sito di Radio Radio e alcuni contenuti video pubblicati sui canali YouTube e X dell’emittente relativi alla notizia.

La cancellazione dei contenuti ha alimentato ulteriormente l’attenzione sulla vicenda, fino all’intervento diretto della direzione editoriale di Radio Radio.

Di Giovambattista smentisce: “Notizia destituita di fondamento”

A fare chiarezza è stato Ilario Di Giovambattista, direttore di Radio Radio, che attraverso un post su X ha preso le distanze dalla ricostruzione fornita da Mattioli.

Il direttore ha precisato che Radio Radio è una radio libera e che durante le dirette ciascun giornalista può esprimere il proprio pensiero e diffondere informazioni, ma ha poi sottolineato un punto fondamentale: le informazioni relative alla presunta offerta araba per la Lazio non risultano alla redazione.

Di Giovambattista ha definito la notizia relativa alla proposta saudita e alla presunta controfferta di Lotito “destituita di fondamento”, chiarendo inoltre che, come direttore editoriale, aveva il dovere di comunicare che quelle informazioni non risultavano a Radio Radio.

La Lazio aveva già smentito una possibile cessione nel 2026

L’indiscrezione arriva peraltro in un contesto nel quale la possibile cessione della Lazio è già stata più volte al centro dell’attenzione nel corso del 2026.

Lo scorso giugno il club aveva infatti smentito categoricamente l’esistenza di una trattativa per la vendita della società, precisando che non erano stati sottoscritti accordi né conferiti mandati per una cessione totale o parziale della proprietà.

Una posizione ribadita anche da Claudio Lotito, che l’11 giugno aveva dichiarato pubblicamente: “La Lazio non è in vendita”.

A fine luglio la società era tornata nuovamente sull’argomento, definendo prive di fondamento le indiscrezioni riguardanti presunti nuovi proprietari, investitori italiani o stranieri e possibili modifiche dell’assetto societario.

Il momento delicato tra Lotito e i tifosi

Il tema della proprietà assume particolare rilevanza anche alla luce del difficile rapporto tra Lotito e una parte della tifoseria biancoceleste.

Nelle ultime settimane è infatti proseguita la contestazione nei confronti della gestione societaria, accompagnata da un forte calo delle sottoscrizioni degli abbonamenti per la stagione 2026/27 rispetto all’annata precedente. La protesta dei tifosi ha riportato al centro del dibattito il futuro del club e la gestione di Lotito.

Parallelamente, resta aperto il capitolo relativo al progetto del nuovo Stadio Flaminio, un dossier strategico per il futuro della Lazio e potenzialmente rilevante anche nell’ottica della valutazione del club.

Cessione Lazio, al momento nessuna conferma dell’offerta saudita

La notizia dei 66 milioni di euro per il 60% della Lazio, dunque, deve essere considerata allo stato attuale come un’indiscrezione riportata da Mario Mattioli e successivamente smentita dalla direzione di Radio Radio.

Non risultano, al momento, conferme ufficiali da parte della Lazio o di Claudio Lotito sull’esistenza di una proposta saudita con queste caratteristiche.

Il tema della possibile cessione resta quindi particolarmente caldo, ma la situazione va distinta con attenzione tra voci, ricostruzioni giornalistiche e informazioni ufficialmente confermate. Dopo le precedenti smentite del club nel corso del 2026, anche questa nuova indiscrezione non rappresenta, allo stato attuale, la conferma di una trattativa per la vendita della Lazio.