Inter, Brozovic dice sì all’Al-Nassr. Cosa manca per la cessione ufficiale?

Non è un segreto che l'Al-Nassr abbia da tempo messo gli occhi su Marcelo Brozovic. In settimana il club arabo aveva messo

Brozovic Al Nassr
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Non è un segreto che l’Al-Nassr abbia da tempo messo gli occhi su Marcelo Brozovic. In settimana il club saudita aveva messo sul piatto un’offerta vicina ai 15 milioni ricevendo però il no dell’Inter. Da qui la sensazione che l’affare potesse arenarsi definitivamente ma, nelle scorse ore, la trattativa si sarebbe riaperta alla luce della nuova offerta dell’Al-Nassr e del sì del giocatore.

La nuova offerta dell’Al-Nassr

Stando a quanto emerso nelle scorse ore, il club saudita sarebbe pronto a mettere sul piatto 22 milioni di euro per acquistare il cartellino del giocatore, in scadenza con l’Inter nel 2026. Il croato, che avrebbe accettato il trasferimento, andrebbe a guadagnare 20 milioni a stagione

Marcelo Brozovic, 30 anni, nel mirino dell’Al-Nassr

 

Il punto di Fabrizio Romano

Nella giornata odierna, tramite il proprio profilo Twitter, Fabrizio Romano, noto esperto di mercato, ha fatto il punto della situazione: “L’Al-Nassr sta spingendo per chiudere l’affare Brozovic. Non c’è ancora un accordo definitivo in termini di firme, alcuni dettagli vanno ancora discussi ma la trattativa va avanti. I contatti continueranno visto che Brozovic ha aperto al trasferimento all’Al-Nassr”. Pertanto, alla luce della nuova offerta e del sì del classe ’92, sarebbe solo questione di dettagli prima che il centrocampista croato raggiunga, insieme a Ziyech (anch’egli a un passo dalla firma), Cristiano Ronaldo all’Al-Nassr.  

  

  

  

  

  

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.