Nico Paz è un centrocampista offensivo di grande talento, apprezzato per la qualità tecnica e la naturalezza con cui interpreta il gioco tra le linee. Mancino elegante, possiede un controllo di palla raffinato, ottima visione di gioco e una notevole capacità di calciare da fuori area, caratteristiche che lo rendono pericoloso sia come rifinitore sia come finalizzatore. È abile nel muoversi tra centrocampo e attacco, mostrando personalità anche in contesti di alto livello.
Cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid, ha completato il suo percorso nella cantéra fino ad arrivare alla prima squadra, con cui ha esordito nelle competizioni maggiori, togliendosi anche la soddisfazione di segnare in Champions League. Nel suo giovane palmarès figurano titoli nazionali vinti con il club madrileno, maturati all’interno di una rosa di altissimo livello.
Una curiosità riguarda la sua identità calcistica internazionale: nato in Spagna ma di origini argentine, ha scelto di rappresentare l’Argentina, seguendo anche l’eredità familiare e confermando un legame forte con la tradizione calcistica sudamericana.
Sarà Sassuolo-Como ad aprire la 33esima giornata di Serie A: a due giorni dal match, Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa elogiando, tra gli altri, Ismael Koné e Nemanja Matic.
Fabregas: “C’è sempre un’evoluzione”
“Non mi piace parlare molto di struttura – ha riferito Fabregas – c’è sempre un’evoluzione. Non è mai facile, analizziamo e martelliamo sempre. Io sono sicuro che questa è la strada giusta, la squadra mi dà buone risposte e questo mi fa stare tranquillo”.
“Matic mi ha dato la vita”
Quindi, sul centrocampo del Sassuolo: “Koné non lo conoscevo molto, sta facendo un’ottima stagione e ne parlo spesso con Ludi (direttore sportivo del Como, ndr). Ha una fame incredibile e migliora di settimana in settimana. Matic è come un fratello per me, abbiamo giocato insieme (al Chelsea tra il 2014 e il 2017, ndr) e mi ha dato la vita: giocatore intelligente come nessun altro. Thorstvedt lo conosciamo bene, dà risultati molto alti in termini di prestazioni. Lipani è il capitano dell’under 21 italiana, magari deve ancora aspettare il suo momento ma questo succede perché il livello è alto”.










