Marco Palestra è un difensore esterno destro moderno, molto dinamico e versatile, che può essere impiegato anche sulla fascia sinistra o più avanzato grazie alla sua intelligenza tattica. Alto circa 186 cm, è dotato di buona corsa, resistenza e fisicità, unisce capacità difensive solide a una spinta offensiva continua sulla fascia, con dribbling, cross precisi e inserimenti intelligenti. Cresciuto come centrocampista e ala prima di diventare terzino, è un giocatore che sa interpretare diverse posizioni e compiti in campo.
Essendo un classe 2005 all’inizio della carriera, Palestra non ha ancora un palmarès ricco di titoli importanti.
Curiosità: Palestra ha raccontato che il suo ruolo è cambiato nel tempo, passando da mezzala a terzino grazie anche alla sua evoluzione tattica e prestazione atletica.
Un pomeriggio che rimarrà impresso nella memoria di molti, non solo del giovane Paul Mendy, ma anche di tutti i tifosi del Cagliari. La sfida contro l’Atalanta ha segnato l’ascesa prepotente di un talento giovanissimo, capace di sorprendere tutti con una doppietta da sogno. La storia di Mendy è quella di un sogno tradotto in realtà, che mette in luce quanto scouting, intuizione e un pizzico di fortuna siano ingredienti essenziali nel mondo del calcio.
Una partenza al fulmicotone
Il giovane Paul Mendy, alla sua seconda apparizione in Serie A, è riuscito a rapire la scena ancor prima che molti spettatori si fossero seduti comodi sugli spalti. Dopo soli 20 secondi dal fischio d’inizio, ecco la prima magia: un colpo di testa chirurgico che batte il portiere avversario, e l’intera Unipol Domus esplode in un boato di gioia e incredulità. Segnare pochi secondi dopo l’inizio della partita è qualcosa che richiede sangue freddo e intuito innato, qualità che Mendy sembra avere in abbondanza.
La doppietta che non ti aspetti
Ma le sorprese non finiscono qui. Appena 7 minuti dopo la prodezza iniziale, Mendy si ritrova nuovamente protagonista. Una mischia in area atalantina si tramuta in un’occasione d’oro per il giovane senegalese che, con una rapidità impressionante, riesce a piazzare la palla in rete, firmando così la sua prima e indimenticabile doppietta in Serie A. Da quel momento, il suo nome è sulla bocca di tutti, non solo in Sardegna ma in tutta Italia, con i social che impazziscono per il neonato astro nascente del Cagliari.
Un talento scoperto con intuizione
Se oggi parliamo di Paul Mendy è anche grazie all’occhio attento degli scout del Cagliari, che lo hanno scoperto nella seconda serie senegalese. Un ragazzo di soli 16 anni, proveniente da un contesto calcistico ben diverso da quello italiano, ma che ha dimostrato, con numeri impressionanti nella Primavera del Cagliari (13 gol in 25 partite), di meritare la chance tra i “grandi”. La fiducia riposta in lui da Fabio Pisacane non è di certo casuale, e il club ha fatto bene a blindarlo con un contratto lungo fino al 2031.










