L’AI ha analizzato quote, mercato e amichevoli: ecco le tre squadre che rischiano davvero la retrocessione in Serie A
La nuova Serie A è ancora tutta da scoprire. Il mercato è aperto, molte squadre devono completare gli organici e le amichevoli estive hanno fornito soltanto le prime indicazioni. Eppure, incrociando le quote dei bookmaker, il valore delle rose, gli acquisti, le cessioni e quanto visto nel precampionato, è già possibile individuare quali club partono con maggiori probabilità di dover lottare fino all’ultimo per evitare la Serie B.
Le quote di Oddschecker vedono Frosinone (1,25), Monza (1,65) e Lecce (2,05) come le principali candidate alla retrocessione, ma il mercato racconta anche storie diverse. C’è chi, nonostante una valutazione negativa dei bookmaker, ha costruito una rosa in grado di sorprendere e chi invece, pur partendo con maggiori garanzie, potrebbe ritrovarsi invischiato nella lotta salvezza.
Frosinone, entusiasmo ma una rosa ancora da completare
Se c’è una squadra che oggi sembra partire un gradino sotto le altre è il Frosinone. La promozione è stata meritata, ma il salto in Serie A è enorme e la rosa appare ancora incompleta in diversi reparti.
Massimiliano Alvini ha confermato il suo impianto tattico, ma ci sono ancora dubbi persino in porta, dove Palmisani e Desplanches si giocano una maglia. L’arrivo di Akpoguma può garantire leadership a una difesa che nella massima serie sarà inevitabilmente molto più sollecitata, mentre El Azzouzi e Zerbin rappresentano innesti interessanti per aumentare qualità e velocità.
Il problema principale resta però l’esperienza. Molti titolari dovranno confrontarsi per la prima volta con il livello della Serie A e nelle prime amichevoli la squadra ha mostrato buona organizzazione ma anche difficoltà quando il ritmo degli avversari si è alzato. Servirà ancora qualche rinforzo per poter competere con continuità.
Monza, una rivoluzione che richiederà tempo
Anche il Monza riparte quasi da zero. L’arrivo di Ivan Juric garantisce identità tattica e intensità, ma il tecnico croato dovrà assemblare una squadra profondamente rinnovata.
La difesa è stata ricostruita con gli innesti di Kouadio e Delli Carri, mentre in mezzo al campo Akinsanmiro potrebbe rappresentare una delle sorprese della stagione grazie alle sue qualità atletiche e tecniche. Davanti, invece, permangono alcuni interrogativi: Cutrone e Petagna offrono esperienza, ma nessuno dei due rappresenta una garanzia realizzativa da doppia cifra.
Le amichevoli hanno evidenziato una squadra aggressiva e già abbastanza organizzata, ma ancora poco incisiva negli ultimi metri. È proprio la capacità di trasformare il gioco prodotto in gol che potrebbe fare la differenza nella corsa salvezza.
Lecce, cambiare pelle senza perdere identità
Negli ultimi anni il Lecce ha spesso smentito i pronostici portando a casa salvezze inaspettate, ma questa stagione, la prima senza Pantaleo Corvino, sembra presentare ostacoli ancora più complicati.
Eusebio Di Francesco sta lavorando sul passaggio al 4-3-3, una scelta che richiederà inevitabilmente tempo. La perdita di alcuni punti di riferimento offensivi pesa e il club si affida ai nuovi arrivati per ritrovare imprevedibilità.
Geubbels è chiamato a raccogliere un’eredità pesante in attacco, mentre Gandelman aggiunge fisicità e inserimenti a centrocampo. Restano però diversi dubbi sulle fasce offensive, dove Banda vive una situazione incerta e N’Dri e Pierotti stanno cercando di conquistare spazio.
Il Lecce ha spesso costruito le proprie salvezze sulla solidità difensiva e sull’organizzazione, ma quest’anno servirà qualcosa in più anche in termini di qualità offensiva.
Venezia, la neopromossa che potrebbe sorprendere
Tra le squadre considerate maggiormente a rischio dai bookmaker, il Venezia è probabilmente quella che convince di più osservando il mercato.
La società ha investito con decisione inserendo giocatori già pronti per la categoria. In difesa sono arrivati Bella-Kotchap e Matías Moreno, due centrali che alzano sensibilmente il livello del reparto. A centrocampo gli innesti di Basic e Sohm aggiungono esperienza e fisicità, mentre davanti Adams e Rrahmani aumentano il potenziale offensivo.
Le prime uscite estive hanno mostrato una squadra già abbastanza organizzata nel 3-5-2 di Stroppa. Servirà tempo per creare automatismi, ma rispetto ad altre concorrenti il Venezia sembra avere margini di crescita importanti e potrebbe essere una delle sorprese della lotta salvezza.
Parma e Cagliari sembrano avere qualcosa in più
Anche Parma e Cagliari partiranno con l’obiettivo di mantenere la categoria, ma entrambe trasmettono sensazioni migliori.
Il Parma ha conservato buona parte dell’ossatura della promozione e può contare su giocatori come Bernabé, Circati, Delprato e Pellegrino. Se riuscirà a trattenere i suoi elementi migliori e ad aggiungere un altro attaccante, la salvezza appare un obiettivo assolutamente alla portata.
Il Cagliari, invece, ha puntato su esperienza e qualità con gli arrivi di Fazzini, Winks e Romano, mantenendo una base già abituata a lottare per la permanenza. Pisacane dispone di una squadra equilibrata e difficilmente partirà tra le principali indiziate.
Attenzione all’Udinese: la possibile sorpresa negativa
Tra le squadre fuori dalle quote principali ce n’è una che merita attenzione: l’Udinese.
Molto dipenderà dal futuro di Solet. Se il difensore francese dovesse partire nelle ultime settimane di mercato, i friulani perderebbero il principale punto di riferimento della retroguardia. Al contrario, la permanenza di Zaniolo dovrebbe aumentare notevolmente il peso offensivo della squadra, soprattutto insieme a Ekkelenkamp alle spalle di Davis.
La permanenza o meno di alcuni uomini chiave potrebbe cambiare radicalmente le prospettive della stagione.
La previsione finale dell’AI
A oggi, considerando quote, mercato, stato delle rose e indicazioni arrivate dalle amichevoli estive, il pronostico porta verso una lotta salvezza molto equilibrata.
Il Frosinone resta la squadra con il rischio più elevato di retrocedere, soprattutto per una rosa ancora acerba per la categoria. Il Monza dovrà assimilare rapidamente le idee di Juric e trovare continuità offensiva, mentre il Lecce dovrà dimostrare di riuscire a scovare talenti anche senza il guru Corvino.
Alle loro spalle, però, il margine è sottilissimo. Venezia, Parma, Cagliari e persino Udinese potrebbero essere coinvolte fino alle ultime giornate, soprattutto se il mercato di agosto dovesse cambiare ancora gli equilibri. Come ogni estate, i bookmaker offrono una fotografia del momento, ma sarà il campo a stabilire se i pronostici dell’AI saranno confermati o completamente ribaltati.
